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20230112 MajorinoDue settimane al voto delle Regionali e per scalzare dal potere la destra incarnata da Fontana, Salvini e Meloni che da 28 anni domina la politica della Regione Lombardia, di quella che una volta era la regione prima in Italia per eccellenza economica e di servizi al cittadino.

congressoVi proponiamo alcuni interventi su questi argomenti raccolti discutendo tra di noi nelle scorse settimane. Li abbiamo rielaborati come dialogo, allo scopo di arricchire o suscitare altri contributi al dibattito. Buona lettura e grazie per i vostri pareri.

destra meloniLa Meloni è senza dubbio una fuori classe. Tuttavia non mi sembra che, come destra, porti qualcosa di nuovo. C’è il solito disprezzo per la gente comune, considerata manipolabile a piacimento (ricordate Berlusconi? Considerare la gente come bambini sotto i dieci anni). E alla fine, togliere ai poveri per dare ai ricchi.

Ma c’è un metodo nella manipolazione delle narrazioni da parte della destra.

scegliSCEGLI PD

È stato il leit motiv di una Campagna elettorale difficile e frenetica . Con al centro la ineluttabilità di una scelta di fondo.

Quello che io vorrei fosse scelto non è neanche concettualmente difficile:

letta monza 2Una pletora di articoli e comunicazioni ci sommerge. A volte ad arte sottolineando che il Partito Democratico è stato sconfitto, che è tutto da ricostruire e che forse “è meglio che sparisca” (Domani: Mattia Feltri 30 settembre).

A caldo verrebbe da dire ma dove sono stati questi soloni negli ultimi 40 anni? 

pd 2Questa è una breve considerazione che mi sento di condividere. L’idea è quella di vedere i problemi ma di avere come obiettivo una serie di proposte per impostare una strada da percorrere. 

letta monzaLe elezioni dello scorso 25 settembre sono state uno spartiacque, un terremoto politico che noi nel Partito Democratico ci aspettavamo da tempo.

Per me il mio Partito è sempre stato un enorme contenitore di idee e di correnti diverse, ma accumunate dal sentimento di contrasto verso la Destra.
Ma può bastare?

pdIl titolo di questo contributo viene da Emanuele Fiano che a Sesto San Giovanni ha dovuto perdere da Isabella Rauti (sic!): quale umiliazione deve essere stata!

Che sarebbe stato un uragano lo si pensava e questa prospettiva giustificava, ai miei occhi, la strategia del Partito Democratico “Scegli. O noi o loro”. Ma allora perché, sempre da Emanuele Fiano, “abbiamo affrontato una elezione maggioritaria sostanzialmente da soli e non poteva che finire così”?

carcere monzaNelle nostre carceri sguardi, che chiedono ascolto. 

Oggi ho visitato per la prima volta un carcere, come Consigliera Comunale.

Il carcere è un luogo di confine, di transito, dove arrivano e stanno tutti coloro che la nostra società ha lasciato indietro. È uno specchio che riflette la società attuale, troppo frenetica per creare legami, aiuti e reti di supporto verso il prossimo.

Immagine PD

Introduzione

Il presente scritto raccoglie in un documento appunti non esaustivi di riflessione sulla prossima campagna elettorale e sui contenuti.


DA CHE PARTE STARE

“Noi siamo dalla parte del paese: è il nostro campo largo.”

Questo il primo approccio del Segretario Letta ad indicare che non sono gli accordi di palazzo o di partito a creare una coalizione vincente alle prossime elezioni del 25 settembre.

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