Seguici su: FacebookTwitter

  • basta un sìLe elezioni amministrative del 5 giugno hanno confermato che in Italia il tripolarismo è un fenomeno destinato a durare, almeno fino alle prossime elezioni del 2018. Nessuna delle tre aree è riuscita a sfondare a livello nazionale al primo turno, chi poi andrà a governare in seguito ai ballottaggi del 19 giugno è di importanza marginale per l’analisi che segue.

    “discussi” dati dell’istituto Cattaneo dicono che, alla luce del campione delle elezioni, si ha: PD al 34,3%, centrodestra al 29,5% M5S al 21,4%

  • Basta un sìBasta un sì per cancellare poltrone e stipendi. Per garantire stabilità e partecipazione. Per dire addio al bicameralismo paritario. Per togliere poteri alle regioni inefficienti. Anche Monza ne è consapevole e si mobilita attraverso gazebo di sensibilizzazione sul tema.

  • Basta un sìDopo molti anni il Parlamento ha varato con una larga maggioranza (quasi il 60% dei componenti di ciascuna Camera) una riforma costituzionale che, senza toccare i principi ed i valori contenuti nella prima parte della nostra Costituzione, affronta alcune tra le maggiori problematiche presenti nel funzionamento del Parlamento: superamento dell'inefficiente e ridondante bicameralismo, diminuzione del numero dei parlamentari e dei costi della politica, semplificazione delle procedure, chiarezza nei rapporti Stato-Regioni, abolizione degli enti ormai superflui dal CNEL alle Province.

  • costituzioneDa Spadolini a Renzi, da Pertini a Mattarella, da Zoff a Buffon, sono 34 anni, dal cosiddetto “decalogo Spadolini” (1982), che discutiamo di riforme senza mai fornire adeguate risposte per semplificare il funzionamento dello Stato. È molto forte dunque il rischio della conservazione, della paura del cambiamento, come se questo Paese non vivesse il problema quotidiano del cattivo rendimento, dello sperpero di energie e risorse.

  • renziCare democratiche, cari democratici, "Cara Italia, hai voglia di cambiare davvero?" così Matteo Renzi ha illustrato le ragioni del sì al Referendum costituzionale nell'ultima eNews. Guarda l’estratto dell’intervento di Matteo Renzi, ospite giovedì 22 settembre a '8 e mezzo', "Un sì perchè non ci sarà un'altra riforma".

  • basta un siSave the date. Domenica 2 ottobre presso la Camera del Lavoro di Milano, corso di Porta Vittoria 43, assemblea nazionale “Sinistra per il Sì”, dedicata a “offrire le buone ragioni del “Sì” stando ai contenuti della riforma ed evitando qualsiasi lettura autoreferenziale e politicista, distante anni luce dalle necessità dei cittadini”.

  • binario7Save the date. Il prossimo 7 ottobre, dalle 9 alle 13, presso l'Urban Center di via Turati 6, a Monza, incontro pubblico dal titolo “Riforma costituzionale. Per una scelta consapevole”, organizzato dalla Cisl Monza Brianza Lecco. L'evento è aperto alla cittadinanza e prevede, dopo i saluti istituzionali del sindaco di Monza, Roberto Scanagatti, un sunto dei contenuti della riforma e l'esposizione delle ragioni del “sì”, a sostegno interviene Tiziano Treu, professore emerito dell'Università Cattolica, e delle ragioni del “no”, caldeggiate da Andrea Monti, capogruppo Lega Nord in consiglio provinciale Monza Brianza. A seguire dibattito. Non mancate.  

  • Giuliano Pisapia“Di una cosa sono convinto: comunque vada a finire, non è in gioco la democrazia. Del resto sia i costituzionalisti del No che quelli del Sì, lo riconoscono. I pericoli sono altri, non l’esito del referendum.” L’intervista dell’ex sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, rilasciata stamani a Repubblica non lascia spazio a interpretazioni: il rischio della deriva autoritaria, di cui alcuni strumentalmente parlano, semplicemente non esiste.

  • Basta un sìSave the date. L'appuntamento è per venerdì 14 ottobre, alle ore 21, presso il Salone di Apollo a Cavenago Brianza, nella sede municipale di Palazzo Rasini con l'incontro pubblico “Riformare la Costituzione: un bene, per tutti”. Introduce il sindaco di Cavenago Brianza, Francesco Seghi e intervengono Franco Mirabello, Senatore della Repubblica e Ada Lucia De Cesaris, già vicesindaco di Milano. Modera Pietro Virtuani, segretario provinciale del Partito Democratico. Basta un Sì. Vi aspettiamo numerosi.  

  • costituzioneIncontro pubblico in Sala Maddalena, a Monza, dal titolo “Un confronto per un voto consapevole”, che verte – manco a dirlo – sul referendum costituzionale. L'appuntamento è per venerdì 21 ottobre alle ore 21. intervengono Stefano Ceccanti, costituzionalista, politico e blogger e Felice Besostri, avvocato e docente di Diritto pubblico comparato. Modera Guido Bandera, caporedattore presso il Giornale di Monza. Non mancate.

  • Basta un sìNo, un “piano B” non ci sarà: già, proprio così, poiché se vinceranno i No la nostra Costituzione mancherà l’appuntamento con la riforma per i decenni a venire. Quanti decenni ancora nessuno può dirlo, ma ci si può fare un’idea sulla base dei numerosi tentativi consumati fino ad oggi, e finiti nel nulla. Ecco che allora l’importanza del Sì al referendum emerge con chiarezza.

  • basta un siLa riforma costituzionale incassa l'appoggio da parte di 403 scienziati e accademici, che al referendum si esprimeranno con un "pacato sì", evitando cioè la delegittimazione di quanti sostengono il "no". L'appello - che mira a raggiungere in settimana le 500 adesioni - sta girando da settimane attraverso le comunicazioni personali nel mondo universitario esarà presentato il 26 ottobre pomeriggio a Milano al Museo della scienza. Tra i sottoscrittori illustri accademici sia in materie scientifiche, come il fisico Ugo Amaldi, sia provenienti dalle facoltà umanistiche, come lo storico Lucio Villari o il filosofo Tullio Gregory.

  • downUna cosa è certa, dire che in caso di vittoria del No non cambia nulla non corrisponde a realtà.
    Il NO ha un prezzo e ciò che ci interessa è che l’elettore italiano sia conscio anche di questo aspetto nel momento del voto, perché è ciò che si percepirà maggiormente nell’economia reale.

  • Basta un sìIl Paese ha bisogno di consapevolezza per votare bene al prossimo referendum, prescindendo dalla fine che farà l’Italicum. Occorre, pertanto, far comprendere ai cittadini come vivranno a seguito dell’esito referendario favorevole. E ancora. Che saranno più uguali di oggi nel godimento dei servizi pubblici e nella percezione delle prestazioni essenziali.
    Tra gli altri motivi per votare Sì, ne prevalgono quattro.

  • basta un siUn’assemblea pubblica di “Sinistra per il Sì Monza e Brianza” è in programma sabato 5 novembre alle ore 10 presso la sala Bruno Trentin della Camera del Lavoro, via Premuda 17. L’incontro dal titolo “Storia e futuro della sinistra: le ragioni di un sì” si avvale della presenza di Matteo Mauri, vicecapogruppo democratico alla Camera dei deputati.

  • emma boninoAnche Emma Bonino sceglie il sì. "Non è drammatico dire che a volte si sceglie il meno peggio. È quello che una forza di governo come la nostra ha fatto spesso in Parlamento". Così Emma Bonino, intervenendo alla terza giornata del XV Congresso dei Radicali italiani, annuncia il suo “sì” al referendum costituzionale, pur sottolineando che “nessuno vuole imporre niente a nessuno” e che la libertà di coscienza resta un principio cardine per i Radicali.

  • acli generica“Le istituzioni possono essere modificate, adeguate. In altre parole, riformate. Perché sappiamo che il mondo cambia e anche le istituzioni possono e devono cambiare. Perché sappiamo che senza un’adeguata manutenzione istituzionale, la politica si trasforma in antipolitica”.

  • basta un siSi avvicina la data del 4 dicembre 2016, giorno fissato per il referendum sulla riforma costituzionale. Una scelta importante e una materia molto complessa. Per quanto non manchino i dibattiti sul tema, ancora oggi i sondaggi rivelano che sono molti coloro che non hanno ancora deciso come votare.

  • basta un siA poco più di 3 settimane dal voto referendario del 4 Dicembre sembra ancora prevalere, nelle televisioni, sul web e nella piazze, le polemiche e scontri che poco hanno a che vedere con il merito delle proposta di Riforma costituzionale. Per questo è importante rimanere (in sintesi) sui contenuti della Riforma per una opportuna conoscenza e valutazione.

  • Basta un sìSave the date. È in programma giovedì 17 novembre, alle ore 21, presso la sala comunale Maddalena, a Monza, un incontro di approfondimento e discussione dei contenuti della riforma costituzionale. Intervengono: Pierluigi Castagnetti ed Enrico Farinone, già deputato democratico. Introduce e coordina Cherubina Bertola, vicesindaca di Monza. L'incontro è a cura del comitato Monza per il Sì.  

Utilizziamo i cookie per migliorare l'utilizzo del sito. Se continui a leggere dichiari di aver capito. Va bene?