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Donvito_Debora_piccola.jpg_1930424142Come promesso con questa intervista, iniziamo una serie di articoli nei quali gli Assessori dellanostra Giunta rispondendo alle nostre domande, fanno una propria valutazione amministrativa epersonale, dopo un anno di lavoro per la nostra città.

Abbiamo scelto come primo “report”, non a caso,  l’intervista a Debora Donvito perchè Assessore al Bilancio, cioè l’assessorato oggettivamente più difficile, in questi tempi di drastici tagli alle risorse locali e perché donna, che insieme a Cherubina e Francesca rappresentano la presenza “rosa” della nostra Giunta.

Dopo un anno della tua esperienza in giunta, che valutazione amministrativa e personale fai?

Ci sono sempre margini di miglioramento ma considerato il periodo di ristrettezze e di incertezze economiche in cui siamo costretti ad operare credo che oggettivamente non fosse possibile fare molto di più in un anno.
Il Sindaco e tutta la giunta hanno dato il massimo. Siamo una squadra molto affiatata che credo che stia lavorando bene alla quale mi sento di dare senza alcun timore un otto pieno.


Quali sono le azioni e gli interventi più importanti che hai realizzato?

- Aver trovato 12 milioni di euro di parte corrente per assicurare almeno il minimo delle risorse necessarie per garantire i normali servizi ai cittadini;
- aver rispettato il patto di stabilità: a settembre mancavano 26 milioni di euro per rispettarlo!
- aver impostato una manovra IMU grazie alla quale si è riusciti a reperire risorse cercando di calibrare in maniera certosina i pesi e le misure: per esempio mantenere la detrazione di 300 euro sulla prima casa, non aver aumentato l'aliquota IMU sulle attività produttive, aver ridotto l'aliquota IMU sull'abitazione principale concessa in uso gratuito ai parenti;
- sul fronte della spending review, siamo riusciti a razionalizzare e ridurre la spesa di 4 milioni di euro;
- sul fonte delle società partecipate abbiamo ridotto il numero dei componenti dei CDA, portandoli da 5 a 3 e in alcuni casi adottando anche la figura dell'amministratore unico, riducendone in maniera rilevante anche i relativi compensi;
- abbiamo messo in liquidazione tre società: Monzacreavalore, Brianzafiere e Scenaperta;
- attraverso un'operazione che mi è piaciuta molto, e che infatti è stata votata favorevolmente da tutto il Consiglio Comunale, abbiamo ceduto a Farmacom spa il diritto di superficie di Cascina Bastoni, ottenendo due risultati: un ritorno in termini economi per il Comune e la realizzazione all'interno di Cascina Bastioni di un poliambulatorio che quindi verrà realizzato a Sant'Albino.


Quali invece i problemi, i ritardi, le cose che non hanno funzionato?

Il problema più grosso è sicuramente il fatto che al 31 maggio non abbiamo ancora approvato il bilancio preventivo per il 2013.

E' una situazione che accomuna circa l'80% dei Comuni italiano, ma questo non ne allevia la gravità.

E' un problema che nasce da tutte le incertezze economiche che hanno caratterizzato e continuano a caratterizzare il 2013: penso alla paventata restituzione dell'IMU sugli immobili D dai Comuni allo Stato, penso al rinvio a settembre dell'IMU sulla prima casa, penso alla TARES, sulla quale non vi sono ancora certezze.

E' evidente che tutti questi dubbi si riflettono poi sull'impossibilità di conoscere con certezza le risorse di cui disporre per poter fare il bilancio di previsione.

Attualmente si va avanti per dodicesimi sull'assestato del 2012 ma questo non mi da affatto conforto anzi mi genera ulteriore preoccupazione perché non sapendo con un certo margine di certezza di quante risorse si possa disporre da qui a fine anno è legittimo domandarsi se ci si possa permettere il livello di spesa dell'anno scorso.


Riguardo alla partecipazione e alla relazione con il gruppo consigliare, ipartiti, le associazioni, i cittadini come ti sei mosso e che riscontri hai avuto?

Per quanto riguarda le relazioni con il Gruppo consiliare credo che la commissione bilancio abbia svolto finora un buon lavoro.

Si è lavorato sempre con spirito critico ma costruttivo, anche con i consiglieri non facenti parte della commissione bilancio, che mi hanno segnalato problematiche di vario genere provenienti dal territorio, inerenti evidentemente alle mie deleghe.
Anche con le associazioni e i cittadini con i quali mi sono incontrata si è instaurato sempre un clima molto collaborativo ma devo dire anche molto comprensivo delle motivazioni per cui a volte l'amministrazione non è in grado si soddisfare le richieste che vengono fatte: a volte per motivi normativi altre volte per motivi di effettive possibilità economiche non sempre l'amministrazione puo accontentare le richieste provenienti da più parti. Certo si vorrebbe accontentare tutti ma purtroppo spesso questo non si può fare.

A Debora, che ringraziamo per la tempestività e l’impegno messo per risponderci pur poresa come tutta la Giunta da molti impegni non possiamo che augurare che il Bilancio preventivo possa arrivare presto in Aula e nel contempo il patto di stabilità allenti la sua micidiale morsa per ridare quelle risorse necessarie a realizzare i molti impegni del progrmma di mandato dell’Amministrazione Scanagatti

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