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consiglio_comunale_in_direttaUn Consiglio Comunale nel ricordo di Paolo Borsellino e di Cesarino Monti.
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La Presidente Paciello ricorda la figura di Cesarino Monti, appena scomparso e porge le condoglianze alla famiglia e alla Lega.
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Il consigliere Adamo ricorda Paolo Borsellino e la sua scorta, uccisi dalla mafia vent’anni fa. Chiede un minuti di silenzio per commemorare la memoria dei giudici Falcone e Borsellino, fulgidi esempi per il popolo italiano. Conclude ricordando che l’ascensore della stazione è finalmente in funzione.
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Il consigliere Sassoli  presenta una mozione con la quale invita l'Amministrazione a prendere una posizione forte contro le infiltrazioni mafiose. Esorta  a seguire l’esempio di Desio, votando il codice etico ed adottando la carta di Pisa
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Il consigliere Valtolina raccomanda che in prossimità di luoghi educativi rivolti ai giovani non si aprano locali di giochi d'azzardo. Poi presenta un’interpellanza con la quale chiede il completamento della segnaletiche nelle vie Monte Bianco e Monte Cervino.
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Il consigliere Braccio segnala assenza di segnaletica orizzontale nelle vie San Gottardoed Oslavia.
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Il consigliere Marinoni chiede che venga messo in sicurezza il tratto di strada adiacente al cantiere per la costruzione della palazzina in via Sant’Alessandro angolo via San Rocco.
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Il consigliere Lamperti denuncia che gli operai che stanno realizzando il nido in via Monviso non percepiscono lo stipendio da alcuni mesi e, per protesta, sono saliti sulla gru.
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Alle ore 19.45 si conclude la fase preliminare e si riprende la discussione sulle Linee Programmatiche.
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Il consigliere Mancuso raccomanda al Sindaco un’attenzione particolare per la persona in senso lato, per le nuove povertà e presenta un progetto “contadini in città” per rilanciare, in città, l’agricoltura
e i prodotti della terra.
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Il consigliere Guarnaccia ricorda che per poter governare bene bisognerà porre attenzione ai più deboli. Sarà importante amministrare senza ricadere negli errori del passato, ma guardando avanti, per
una politica di efficienza e professionalità.
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Il consigliere Romeo chiede al Sindaco quali siano davvero le priorità del progetto di governo per Monza, considerato che bisognerà operare con pochi sismi fondi e continui tagli
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Il consigliere Fuggetta chiede al Sindaco di provare ad eliminare gli sprechi e propone di bere in aula l’acqua “del Sindaco”, versata in brocche di vetro, piuttosto che nelle bottigliette di plastica monodose.  
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Il consigliere Monteri si augura che l’amministrazione possa davvero costruire un futuro migliore,  che dia pari opportunità a tutti e risposte ai nuovi bisogni.
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Il consigliere Faglia, augurando alla Giunta di svolgere un buon lavoro, ricorda che la Cultura è un fattore molto importante da tenere sempre presente e da alimentare giorno per giorno.
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Il consigliere Mariani prende la parola ma, forse dimentica di essere in aula consigliare, infarcisce il proprio eloquio di battute e freddure. Cerca di provocare il Sindaco, tiene tutti inchiodati alle poltrone
ben oltre le 22.30…. ma nel suo intervento di politico c’è ben poco.
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Alle 22.50 termina la seduta.
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Ecco il testo integrale dell'intervento del Consigliere Guarnaccia.
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Intervento su oggetto n.6: linee programmatiche del Sindaco
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Innanzitutto voglio ringraziare il Sig. Sindaco per aver descritto in modo dettagliato ed ampiamente argomentato qual'è il Progetto per Monza che intendiamo realizzare nei prossimi anni. Ha più volte sottolineato che è stato costruito con la partecipazione diretta dei cittadini, i quali sono desiderosi di continuare con noi questo percorso partecipato anche oggi che siamo al governo della città.
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Credo che potremo fare un lavoro costruttivo anche con i gruppi di minoranza che si sentono rappresentanti di tanti cittadini desiderosi di partecipare alla vita amministrativa.
Il Sindaco ha più volte sottolineato come la partecipazione sarà la garanzia della realizzazione del
progetto, i cittadini saranno protagonisti e controllori della vita mministrativa dei prossimi anni.
Lo scenario è infatti mutato.  
Non solo a livello nazionale / internazionale, ma anche a livello locale.
L'Europa è trascinata in una crisi finanziaria che fatica a risolversi, c'è una costante diminuzione dei
trasferimenti dal centro verso le amministrazioni locali, l'autonomia di azione di intervento è limitata, leggasi patto di stabilità. In ultimo, da non trascurare, rileviamo tutti i giorni che la popolazione ha altissime aspettative. Dovremo tenere conto dell'alto astensionismo scaturito dalla delusione verso
una politica che affronta temi autoreferenziali e di poco impatto per la vita delle persone. Colgo questo accenno all'astensionismo, per sottolineare quanto siano manipolative le affermazioni di chi evidenzia la bassa percentuale di elettori che ha eletto questo consiglio. La risposta a chi ha scelto di non recarsi alle urne la daremo nei fatti, amministrando bene la città e voltando le spalle agli errori di coloro che ci hanno preceduto.
Lo scenario descritto impone a tutti noi ad essere concreti, per cui fissati gli obiettivi chiave stiamo
mettendo in atto un percorso partecipato per perseguirli. Nel nostro progetto gli obiettivi
sono chiari, volendo citarne solo alcuni, citerei:
- il rispetto dei vincoli alla capacità di spesa;
- il sostegno alle situazioni difficili (disoccupazione, lavoro, povertà, emergenze sociali,...);
- la salvaguardia e valorizzazione del patrimonio, che traduco in: risorse economiche in entrata;
- la razionalizzazione della spesa agendo per singoli centri di costo: un'azione puntuale e non distribuita in modo uguale dappertutto;
- l'efficienza nella erogazione dei servizi al cittadino.
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Per perseguire questi obiettivi, abbiamo l'intenzione di far ritornare la progettualità e la concretezza, per
cui il nostro impegno è orientato a redigere il bilancio di previsione nei tempi previsti dalla legge. Esso è uno strumento strategico di programmazione da redigere ogni anno. Se sfogliamo il Regolamento di contabilità, l'art. 10 norma la predisposizione del bilancio di previsione dei progetti da realizzare
nell'anno finanziario successivo. L'art. 1 impone all'ente di prevedere forme di consultazione popolare (si veda anche il TUEL artt. 8 e 162). Queste norme sono state trascurate da chi ha amministrato fino ad oggi. La predisposizione di un bilancio previsionale partecipato è l'impegno che ogni anno prendiamo con i cittadini per realizzare quanto è stato pianificato. A sottolineare quanto sia nelle nostre corde il richiamo alla partecipazione, ricordo che il Sindaco ha già fatto l'esperienza della predisposizione del bilancio partecipato durante la Giunta Faglia. Voglio inoltre ringraziare il Sindaco per aver
deciso, appena insediato, di sbloccare i pagamenti verso i fornitori dell'Amministrazione, aderendo al Fondo Sblocca Crediti.
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La notizia è passata troppo sotto tono. Questa scelta è indice di civiltà ed è uno strumento importante di funzionamento dell’economia locale. Anche l'approvazione del consuntivo
di bilancio, nei termini previsti dalla legge, è garanzia di una progettualità chiara e di una marcata intenzione di realizzazione. Per questo insisto nel dire che ciò è davvero la chiave che contraddistinguerà la nostra amministrazione. Si potrebbe aggiungere altro sul controllo di gestione, quale strumento determinante per il controllo dei costi e il monitoraggio dello stato di avanzamento dei progetti, ma mi fermo qui.
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Chiudo dicendo che tra i consiglieri abbiamo anche competenze qualificate, che potranno dare una mano ad attuare con efficacia tali processi, funzionali alla buona amministrazione. 
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