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shawn speechCosa succede a Monza e attorno al mondo progressista e democratico? Per agevolare puntualmente una visione panoramica degli accadimenti abbiamo pensato di raccontarvi in pillole la settimana appena trascorsa.
Buona lettura.

Voglia di comunità

Ripartiamo insieme. La voglia di comunità.
Questo il titolo scelto per la tappa monzese della rassegna “Piazze D’autunno” che vuole compensare l’assenza della tradizionale Festa de l’Unità.
Un momento per ritrovarci e ritornare in piazza, fra i cittadini, per ragionare insieme e disegnare un futuro migliore per Monza e per il nostro Paese, guardandoci negli occhi.
Grazie a chi ha partecipato e ha chi ha reso possibile questa iniziativa a partire dal PD Monza Brianza

Sostegno ai pendolari. Non a Monza

I consiglieri del Gruppo Consiliare Pd Monza ci raccontano della loro mozione sui pendolari bocciata dalla giunta Allevi. Chiedevamo più sostegno ai pendolari, la risposta? È già stato fatto abbastanza. Guardate il video

Gran Premio. Ennesima occasione persa

Il consigliere democratico Marco Lamperti ha le idee piuttosto chiare circa l'ultima fiacca edizione del Gp di Monza. “Se nel weekend del  GP la città è stata desolante è perché all'Assessorato vigeva la peggio disorganizzazione. Basta con le ipocrisie per nascondere le inefficienze. Abbiamo avuto altri eventi che prevedevano assembramenti in sicurezza quest'ultimo weekend e ne avremo altri il prossimo.”.

Tutta l'insicurezza di Monza

Avevano costruito la campagna elettorale unicamente intorno al tema sicurezza, secondo  Allevi ci sarebbe stata una differenza immediata nella percezione dei cittadini. Beh, i risultati sono sotto gli occhi di tutti, il bello è che ora pure la maggioranza ammette il totale fallimento della loro unica proposta elettorale.
Rincara la dose Shawn Guidi. “Se da una parte alcuni consiglieri della maggioranza sono così confusi da colpirsi da soli, dall’altra la giunta  Allevi continua a sventolare come solito la bandiera della sicurezza. Avevano costruito la campagna elettorale unicamente su questo tema, promettendo un netto cambio di percezione dal giorno uno del nuovo mandato. Cambiamento effettivamente avvenuto, ma in peggio. Alcune zone della città, soprattutto la sera, sono diventate vere e proprie calamite per micro-criminalità, violenza e vandalismo. Non stiamo parlando di quartieri periferici, ahimè abbandonati completamente dalla giunta, ma di zone centrali come Via Bergamo, il centro sportivo N.E.I o la piazza del tribunale. Tutto questo è il risultato della politica da riflettori dell’Assessore Arena e della giunta, di chi preferisce nascondere i problemi sotto il tappeto, come in stazione, o farsi i selfie con il cane antidroga davanti alle scuole invece che nelle piazze di spaccio. Spostare i problemi potrà funzionare per le prime pagine dei giornali, nel mondo reale i cittadini monzesi devono dribblare ogni sera bottigliate e spacciatori semplicemente per prendersi una birra con gli amici.
Abbiamo bisogno che la sicurezza cambi campo, che da cieca repressione diventi sicurezza sociale, in grado di seguire, formare e tutelare tutti i cittadini, senza differenze. Il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di dare prospettive e possibilità, le uniche armi davvero efficaci contro il buco nero dell’illegalità. La politica può e deve fare tutto questo, basta vetrine ideologiche, basta cavalcare i problemi, abbiamo visto cosa vuol dire la sicurezza del centro-destra e non vediamo l’ora di voltare pagina”.

 

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