Saremo noiosi e ripetitivi, noi “comunisti”, ma il nostro grigiore, il nostro odio, la nostra invidia sinistrorsa, o meglio, la nostra moralità, ci impedisce di accettare determinate scelte e azioni di una certa fazione politica. I cosiddetti “nemici antropologici”.
L’Italia, l’anomalia che ama i ventenni
- Scritto da Arrianna Bettin
- Categoria: Il partito

