Seguici su: Facebook  Instagram  YouTube

..e Babbo Natale portò il carbone…

Come ogni anno, puntualmente Lega Ambiente di Monza arriva e come Babbo Natale ai “bambini cattivi” (la Giunta Mariani) porta dal camino un bel sacco pieno di carbone.

 

Il Circolo di Lega Ambiente “A.Langer”, ha infatti denunciato l’insostenibile situazione dell’Inquinamento atmosferico nella nostra città, che ha registrato per ben 16 giorni consecutivi del mese di novembre , il PM10 presente nell’aria è andato ben oltre la soglia massima dei 50 microgrammi, arrivando in alcuni casi fino a 99 microgrammi.

Monza è riuscita anche nel ben triste record di superare una città metropolitana come Milano.

Dovrebbero essere chiari ormai a tutti i danni e i rischi sulla salute di bambini e cittadini, che l’inquinamento arreca.

Interessa ancor di più capire, come Amministrazione Comunale di Monza si stia muovendo (?) o intenda muoversi (?) affinché, almeno per il prossimo anno, Babbo Natale possa passare dal portare carbone almeno ai cari mandarini e torroncini di una volta.

L’inquinamento anche nella nostra città, è il frutto di un’insieme di cause strutturali, che se non affrontate, con scelte drastiche e determinate,non possono che peggiorare la situazione..

Scelte che dovrebbero mettere al centro una mobilità sostenibile come il prioritario antidoto al mal d’aria e da traffico.

L’inquinamento di Monza dipende in particolare :

  • dalla mancanza di un Piano del traffico che sappia mettere al centro la priorità della mobilità sostenibile, rispetto alla mobilità su gomma; Pgtu che rischia però di non arrivare in aula, anche per il prossimo anno, visto che “la corsia preferenziale” di questa giunta sembra essere quella della variante al piano del territorio, con il portato di devastazione ambientale che si porta dentro

  • da un sistema di parcheggi interrati (Via Pellettier, Via Volta, il NEI, Via Azzone Visconti) poco utilizzati per diversi motivi: mancanza di informazione dell’esistenza, prezzi inaccessibili, chiusura paradossale il sabato e/o la domenica

  • da un sistema limitato e non raccordato di piste ciclabili; si riscontra invece il rinvio (a quando?) di quella di Via Buonarroti, la scomparsa di quelle di Via Monte Cervino e Monte Bianco e il mancato utilizzo del Bando Regionale 2009, che avrebbe permesso congrui finanziamenti per interventi che riguardavano proprio la possibilità di raccordo tra le piste ciclabili esistenti e la realizzazione di una velostazione per la nostra stazione ferroviaria

  • da un servizio pubblico locale (ex TpM),che dovrebbe almeno mettersi in grado di aumentare la propria presenza, in termini di: aumento delle corse, ripresa della sperimentazione dei bus navetta (facendo tesoro dei limiti passati) e prevedere sconti per periodi particolari come quello natalizio

  • dal servizio ferroviario FS, che nella sua presenza monzese, oltre al registrare i ben noti problemi dei pendolari, riguardo ai cronici ritardi (35 min media per arrivare a Milano…) si aggiungono lo stato pietoso delle due nostre stazioni. In quella centrale è stato ridotto il personale alla biglietteria, con file kilometriche nella spesso unica cassa e chiusura della stessa nella giornata di domenica, come se fossimo la stazione di un paesino di montagna; nella Stazione Sobborghi, tanto declamata come stazione urbana metropolitana, è tuttora senza sala d’aspetto e quindi con l’impossibilità di fare il biglietto e senza altoparlanti funzionanti, rimasti muti forse per stanchezza e la vergogna di dar continue notizie di ritardi d’orario. Il potere contrattuale del Comune con Trenitalia è sì limitato, ma è un ruolo e un potere che va e può essere esercitato, come già si fece positivamente in passato con la precedente Amministrazione Comunale.

Se queste sono le cause e le proposte, la Giunta Mariani non può girarsi dall’altra parte e far finta di nulla.

Si impongono misure urgenti per il prevedibile intensissimo periodo natalizio e soprattutto la necessità di deliberare interventi, che sappiano sostenere azioni che abbiano come priorità la mobilità sostenibile, rendendo la nostra città più respirabile e più bello...ma ci vuole così tanto per capirla?

 

Sergio Civati

Consigliere Comunale Pd

1800 Caratteri rimanenti


Utilizziamo i cookie per migliorare l'utilizzo del sito. Se continui a leggere dichiari di aver capito. Va bene?