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comuneIl Comune di Monza si è aggiudicato un importante bando europeo finanziato nell’ambito dell’asse LIFE +, per la promozione di iniziative a tutela dell’ambiente. In particolare le risorse messe a disposizione dall’Unione europea serviranno a mettere a punto e a sperimentare metodologie per il contrasto dell’inquinamento atmosferico e acustico in alcune aree cittadine.

Il progetto è stato presentato oggi in Comune dall’assessore alla Mobilità Paolo Confalonieri. L'area cittadina scelta per la sperimentazione è quella di viale Libertà, zona Cristo Re, importante asse viario di penetrazione fra i più trafficati in un contesto residenziale e di servizi, soprattutto scolastici. Il valore del progetto è di 1,7 milioni di euro, di cui circa 850 mila finanziati dalla UE. Di questi finanziamenti circa 280 mila andranno al Comune di Monza, che insieme a ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), soggetto capofila, Università di Firenze e la società di ingegneria Vie En.Ro.Se di Firenze, costituisce il gruppo che ha presentato e ottenuto l’ok dall’Unione europea.

Durante la sperimentazione, oltre ai monitoraggi puntuali sui livelli di rumore, saranno testate tecnologie e prodotti per migliorare la pavimentazione stradale al fine di ridurre l'inquinamento acustico prodotto dal rotolamento degli pneumatici; interventi di restrizione stradale per ridurre la velocità. Una importante linea di azione è rivolta anche alla partecipazione e condivisione da parte dei cittadini residenti e fruitori dell’area, di comportamenti compatibili con la zona a basso impatto acustico e ambientale (ad esempio attraverso il ricorso di pratiche di pedibus per recarsi a scuola e altre forme di mobilità a nullo o ridotto impatto ambientale).

Al termine del progetto, che partirà a settembre di quest’anno per terminare nel 2019, sarà creato un dossier con linee guida utili a predisporre analoghi interventi in altre aree monzesi e soprattutto in altre città europee.

"Siamo molto soddisfatti che ISPRA, ente molto autorevole e riferimento italiano ed europeo per la promozione di politiche ambientali, nonché gli altri partner del progetto - dice l’assessore Confalonieri - abbiano scelto Monza come città pilota. Questo testimonia la capacità della nostra amministrazione di intercettare le opportunità che si presentano anche a livello europeo e la nostra volontà di proseguire nell’individuazione delle migliori pratiche per migliorare la qualità della vita e dell’ambiente cittadini".

 

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