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apertura-socialisti-europeiCi sono voluti 25 anni dalla caduta del Muro di Berlino perché il centrosinistra italiano e quello europeo potessero finalmente congiungersi pienamente nella casa del Partito Socialista Europeo: l'adesione del PD al Pse è stata approvata, il 27 febbraio 2014, dalla Direzione nazionale del partito, con una larghissima maggioranza: 121 sì, due astenuti e un solo voto contrario.

Come ha sottolineato Matteo Renzi chiudendo i lavori dedicati all'Europa e all'ingresso del partito nel Pse, l'adesione del PD al PSE è stata "oggetto diuna lunghissima questione nel partito e di lungo dibattito nelle primarie".

 "Se n'è parlato durante la fiducia in Parlamento - ha proseguito Renzi - durante il governo di Enrico. Tutto si può dire tranne che il dibattito non sia stato ampio, ma il dibattito sull'Europa per definizione non finisce oggi. E' il tema del nostro futuro. Oggi il nostro impegno ad aderire al Pse è per molti un punto di arrivo ma è anche e soprattutto un punto di partenza".

La lettera di richiesta di adesione al PSE, firmata da Matteo Renzi, è stata presentata lo scorso 20 febbraio all’ufficio di presidenza del Partito dei socialisti europei, che durante il congresso di Roma che vedrà il proprio clou sabato prossimo, sarà chiamato, oltre che ad accettare formalmente la richiesta del PD, anche a cambiare il proprio logo: sotto l’acronimo “Pse" apparirà infatti la dicitura “Socialists & Democrats”, che richiama l’esperienza del gruppo all’europarlamento.

Renzi ha annunciato che "la prossima settimana Guerini, come coordinatore della segreteria, incontrerà i segretari regionali per prepararsi alle elezioni europee. In questi 15 giorni faremo le riunioni per le candidature e l'inizio della campagna elettorale per le europee. Segnalo l'attenzione fondamentale per le due campagne regionali che ci attendono, Abruzzo e Piemonte.

Da febbraio ad oggi - ha aggiunto Renzi- abbiamo messo in fila una straordinaria sequenza di risultati, Friuli, Basilicata, Trento e Bolzano erano già andate, poi la Sardegna con Pigliaru. Abbiamo due chance straordinarie non dico per fare cappotto, ma per un ottimo risultato in Abruzzo e Piemonte. L'impegno del partito su questo tema deve essere particolarmente significativo e importante".

 

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