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Saranno presentati mercoledì prossimo alla riunione della commissione Ambiente che discuterà le modifiche alle Linee guida regionali sui nuovi criteri per la localizzazione degli impianti di gestione dei rifiuti urbani e speciali gli emendamenti alla normativa proposti dal PD. Ne spiegano i motivi Giuseppe Civati e Gianfranco Concordati sottolineando che "ci troviamo di fronte ad un passaggio cruciale, perché le modifiche volute dalla Giunta cambiano sostanzialmente le distanze di rispetto da beni paesaggistici e culturali e la valutazione delle situazioni escludenti. Inoltre, c'è sovrapposizione tra le varie tipologie di pianificazione, ad esempio tra piani provinciali di smaltimento e piani cave. Inoltre viene introdotto un concetto pericolosissimo per cui, in fase transitoria e per le richieste di autorizzazione in itinere, vanno preferite le norme più favorevoli al privato".
A farne le spese potrebbero essere quei territori e quei Comuni, come Senna Lodigiana e Somaglia, interessati dalla richiesta di autorizzazione per una megadiscarica presentata a più riprese dalla CRE. "Proprio a partire da questo dato il PD ha predisposto una serie di emendamenti che saranno presentati nella riunione di mercoledì e che vogliono riaffermare la necessità di vincoli e linee di indirizzo utili per i territori lombardi e chiari per la redazione dei Piani provinciali".

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