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crisi_pdAbbiamo ricevuto e pubblichiamo una lettera di un nostro simpatizzante Nino Mingozzi e un contributo i un nostro iscritto: Zelindo Giannoni riguardo la documento votato dall’Assemblea cittadina

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Nino Mingozzi

Caro pd (alla dirigenza tutta)

sono un "giovane" di 78 anni (avete capito bene:settantotto) lo spettacolo a cui stiamo assistendo e' degno della peggior d csiamo/siete alla canna del gas e voi vi state comportando come i famosi polli di renzo state regalando la governabilita a berlusconi, il quale avrebbe tutto l'interesse di andare subito a nuove elezioni, ma voule che siate voi a staccare la spina per addossarvi tutte le colpe in campagna elettorale ben venga il congresso

ma rendetevi conto che la forza del pd proviene dai simpatizzanti che fin qui vi hanno votato !

quanti sono gli iscritti ? quanti sono i simpatizzanti ? se perdete qualche iscritto , poco male; ma se perdete i simpatizzanti siete/siamo finiti !! in questo momento sono disorientato e in queste condizioni non credo che vi confermerei il voto

Ho qualche simpatia per civati (compagno di liceo dei miei figli) ma non perche' e' giovane. ma perche' mi sembra preparato., fate chiarezza al vostro interno, e fateci capire in quale direzione volete andare.

attendo con un po' di fiducia

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Zelindo Giannoni

Osservazioni al documento dell’assemblea cittadina.

Mi sembra lacunoso e soprattutto pieno di omissioni di quanto avvenuto dopo le elezioni. In particolare rilevo: nessun riferimento ad avere rincorso, inutilmente e per troppo tempo i “grillini”;

nessuna parola sui franchi tiratori che non hanno votato Marini;

nessuna critica a chi come i nostri parlamentari Civati e Ricchiuti non hanno votato per Napoletano e nemmeno per il governo Letta;

nessun accenno alla grave crisi economico – sociale ed alle richieste generalizzate

( confindustria, sindacati, regioni, l’Europa ) della costituzione di un Governo;

nessuna considerazione che l’alternativa al governo sarebbero state le elezioni;

nessun riconoscimento degli sforzi compiuti da Letta per giungere alla formazione del Governo e neanche l’evidenziazione dei punti programmatici più significativi che corrispondono a larghe linee ai nostri 8 punti, in particolare i giovani ed il lavoro.

Sulla richiesta di una nuova legge elettorale che superi il “Porcellum”, mi permetto di sostenere che deve essere accompagnata dalla riforma costituzionale per il superamento del bicameralismo perfetto, con i poteri legislativi affidati ad una sola camera, la istituzione del Senato delle regioni ed autonomie, la riduzione dei parlamentari, la soppressione delle province e la riduzione dei costi della politica.

Senza queste riforme andare alle elezioni sarebbe un suicidio!

Infine, sulla richiesta di un congresso a tempi brevi ( entro l’estate?) credo che la risposta sia venuta dall’assemblea nazionale che mentre con oltre l’85% ha eletto Guglielmo Epifani, al quale oltre agli auguri di buon lavoro deve esserci il pieno sostegno da parte di tutto il partito; ha stabilito lo svolgimento del congresso per il mese di ottobre. Un congresso di ampio confronto politico.

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