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comuneLe ultime dal consiglio comunale di Monza grazie al prezioso lavoro di monitoraggio effettuato da alcuni nostri iscritti e dai consiglieri. Una cronaca che permette di restare sempre aggiornati sulla scena politica di Monza.

Fermata ferroviaria "MONZA EST PARCO": non avendo ricevuto alcuna risposta dall’Assessore Arena alla Interrogazione presentata due mesi fa dai Consiglieri Riva e Lamperti sulle reali intenzioni e volontà politiche della Giunta, il capogruppo PD Egidio Riva ha presentato un’ulteriore interrogazione per chiedere “se la Giunta intende procedere con la prima fase dell’intervento e dunque realizzare il sottopasso ciclopedonale e contemporaneamente le opere necessarie per la realizzazione della Fermata della Linea suburbana S7 (Milano-Monza-Molteno-Lecco, il Besanino per intenderci) OPPURE se le intenzioni della Giunta sono di realizzare esclusivamente il sottopasso in attesa di procedere eventualmente in tempi e modi ancora tutti da valutare alla costruzione della Fermata per la linea Carnate-Lecco”. L’Assessore Arena ha dapprima dato sfoggio, come spesso fa, del suo stile maleducato e sprezzante affermando sarcasticamente “i muri di quest’aula hanno compreso la questione di Monza Est, spero di farla capire anche a Lei prima della fine del mandato ma capisco che ci possa essere l’esigenza di fare lo show in aula” e così non ha risposto alla domanda dell’Interrogazione, ma ha fatto solo riferimento alla varie opzioni della Convenzione, mentre la domanda chiedeva di conoscere le intenzioni politiche della Giunta. Incalzato dal cons. Riva che pazientemente ed educatamente gli ha riletto il testo scritto della domanda: “quali delle 2 opzioni avete politicamente scelto?”, solo allora l’Assessore è stato costretto ad ammettere: “Cons. Riva, nel mio intervento di prima, mi scuso, ho voluto precisare alcune cose e non ho risposto alla sua domanda: abbiamo avuto un incontro con Regione Lombardia sui rilievi fatti da RFI e Regione Lombardia farà le sue valutazioni. Nel momento in cui Regione Lombardia ci indicherà la sua disponibilità, potremo avere un quadro chiaro e quindi dare una risposta circostanziata rispetto al quesito che Lei pone. Informeremo anche la Consulta Libertà cui diremo le stesse cose e quando arriverà il risultato sapremo essere più precisi”.
Nel frattempo Egidio Riva ha chiesto l’accesso agli atti per conoscere i costi effettivi formalmente comunicati da RFI: per realizzare la sola fermata del Besanino, i costi sono quelli da sempre noti, già coperti a bilancio; se invece si vogliono già preparare le opere strutturali per il futuro Carnate-Lecco, allora i costi ovviamente aumentano. È quindi una questione di scelta e volontà politica, appunto: meglio “l’uovo oggi” o “la gallina … chissà quando”?

Sull’area verde di via Einstein circolano insistenti notizie – da fonti all’apparenza affidabili, comunicate direttamente ad alcuni cittadini – che l’Amministrazione intende concedere la costruzione di un non meglio precisato centro sportivo per campi da volley. I residenti sono ovviamente allarmati che la bella area verde, piantumata da non molto, e l’area giochi pure recentemente realizzata, possano essere perse o ridotte, oltre che si generi traffico e disagi in quell’area di quartiere. Nella scorsa settimana sono stati visti operai del Comune a prendere delle misure ma, interpellati, sono stati molto sul generico “misure per dei lavori di riqualificazione dell’area”. Ci siamo fatti carico di queste preoccupazioni e giovedì scorso il capogruppo Riva ha presentato a nome del gruppo PD una Interrogazione per conoscere quanto ci sia di vero. Per il momento non è stata data alcuna risposta né dal sindaco né dall’assessore alla partita.

Interrogazione presentata dalla cons. Pontani a nome del Gruppo Consiliare PD a proposito delle situazioni di degrado, vandalismi, episodi di risse, spaccio e disturbo della quiete pubblica nel Centro Storico dopo i ricorrenti episodi in varie piazze cittadine con protagonisti ragazzi e giovani italiani (qui non c’entrano i migranti). La campagna elettorale del sindaco si è basata tutta sulla sicurezza, con tanta propaganda sulla lotta al degrado, al vandalismo, al ripristino della legalità, addebitando le responsabilità al sindaco precedente, ma i fatti sembrano dimostrare che la situazione cittadina attuale è grave come non mai in passato e del tutto fuori controllo. L’interrogazione chiede di sapere quali soluzioni ed iniziative intende mettere in atto l’Amministrazione, non solo di tipo repressivo ma di tipo formativo, educativo e civico nelle scuole e un cambio di passo sulle politiche giovanili per tutte le fasce d’età, visto che finora dopo un anno di Amministrazione nulla si è visto. Tra l'altro, molto "curioso" che proprio durante il Consiglio Comunale che aveva all'OdG il tema della sicurezza la maggioranza non c'era ... non aveva il numero legale.

Interrogazioni su Giardini di via Tolomeo e sul nuovo campetto da basket, presentata dalla cons. Pontani già 5 mesi fa per le manutenzioni dell’area giochi e ribadita qualche settimana fa per il campo da basket secondo quanto previsto dal patto di collaborazione con un gruppo di giovani: le manutenzioni dei giochi non sono ancora state fatte mentre il campetto da basket è stato riqualificato ma senza che sia stato preso alcun contatto con il gruppo di giovani che hanno sottoscritto il patto di collaborazione. Non è un gran bel modo di fare da parte dell’Amministrazione che (dice di) credere nella partecipazione. L’opera è frutto di un’idea e proposta nata dai cittadini ed inserita nel Bilancio Partecipato!

 Intervento del cons. Pietrobon sulla Delibera di Giunta per il nuovo Appalto per la gestione Rifiuti: ci sono forti ritardi nell’indizione della gara (nonostante sindaco e assessore Sassoli avessero affermato che non ci sarebbe stato nemmeno un giorno di proroga sul nuovo appalto). Tutto quanto contenuto nelle procedure non è chiaro, né sui tempi né sugli obiettivi del nuovo appalto. Il tutto senza che ci siano stati finora passaggi in Consiglio Comunale. Il PD monitorerà la questione e sottoporrà specifiche interrogazioni in mancanza di opportunità di dibattito formali e aperte.

Interrogazione della cons. Pontani per sapere come mai dopo ormai tre mesi, la Mozione – presentata da Francesca a nome del gruppo consiliare PD e poi votata alla unanimità dal Consiglio Comunale – per l’adesione da parte di Monza al “Patto dei Comuni contro la violenza verso le donne e pari opportunità” non sia stata oggetto ancora di delibera di Giunta Comunale. Ebbene, alla domanda di Francesca il Sindaco ha detto sprezzantemente che “la mozione non è uno yogurt e non scade! L’assessore ha altro da fare”.
Sono parole gravi e per nulla spiritose quelle pronunciate dal Sindaco, offensive per tutte le donne monzesi, a cominciare dalle troppe donne che ogni giorno sono vittime di violenza, maltrattate e umiliate da uomini o compagni violenti.
Una risposta irrispettosa ed offensiva verso chi ha proposto la Mozione e soprattutto verso tutte le donne. Segno che in realtà questa Amministrazione ha votato la Mozione perché sarebbe stato impopolare bocciarla, ma in realtà non ci crede per davvero. Triste che in aula nessuna delle donne della maggioranza abbia sentito il dovere di intervenire per riprendere il Sindaco in questa sua uscita nei confronti di una consigliere donna, paragonando il tema della violenza ad uno yogurt che scade e ritenendola qualcosa di meno urgente di altre dell'assessore - donna pure lei - alle Pari Opportunità!

Interrogazione presentata dai cons. Pontani e Zonca su un problema del semaforo pedonale di viale Libertà – incrocio Bertacchi-Tolomeo che, da segnalazioni dei residenti, sembra non funzionare a chiamata in orario serale (ma solo al passaggio di auto dalle vie laterali). In attesa di intervento.

 

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