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musei civici monzaI Musei Civici di Monza hanno compiuto 2 anni. Lo scorso 26 giugno una serie di iniziative hanno festeggiato la ricorrenza. Ed è tempo anche per un bilancio del biennio di attività.

I dati, aggiornati al 15 giugno 2016, parlano di 40 visite guidate per adulti (organizzate dal Museo), 10 laboratori e percorsi per bambini (gratuiti), 17 visite guidate per famiglie (gratuite con biglietto museo), 36 attività a ingresso libero, di cui: 21 conferenze e presentazione libri, 4 incontri riservati a insegnanti, 6 cicli di incontri "Le mani nell'arte" (incontri pratici e teorici gratuiti sulle diverse tecniche artistiche, tenuti da artisti, che hanno visto la partecipazione di 184 persone), 6 inaugurazioni mostre, 18 aperture straordinarie, 84 prenotazioni private (scolaresche e adulti) e 7 concerti/eventi in collaborazione con terzi.

Insomma, un certo fermento. In grado di intercettare, dall'apertura, 16.000 utenti. Anche grazie alle visite guidate per non vedenti e non udenti organizzate regolarmente, alla campagna volontari per il Museo e la cultura, che conta circa 140 volontari), all'adesione alla Museo Card Lombardia, la cui graduatoria vede i Musei Civici di Monza al quinto posto su oltre 100 musei regionali, e le donazioni che ha ricevuto e che continua a ricevere il Museo.

“Il bilancio, a due anni dall'apertura è molto positivo – commenta Francesca Dell'Aquila, assessore alla Cultura del comune di Monza – e lo confermano tanto i numeri quanto la quantità e la qualità delle attività proposte dal Museo. Un Museo che viene vissuto, partecipato e visto come un polo culturale in grado di portare linfa alla città. Alcune recenti e infondate polemiche sui costi vengono smentite dai numeri. Intanto, i costi sono circa 260.000 euro all'anno e non 305.000 come è stato scritto. Le voci principali riguardano i costi per i 4 dipendenti comunali che vi lavorano, numero peraltro richiesto dalla legge e non passibile di diminuzione. I dipendenti comunali si occupano anche delle collezioni civiche che non sono al Museo, per le quali la legge impone oneri di mantenimento e gestione, delle custodie (già nell'ultima gara abbiamo abbassato di uno il numero dei custodi per efficientare i costi) e delle utenze. Con circa 24.000 euro all'anno organizziamo le mostre, le attività, gli eventi, stampiamo le brochure, il materiale comunicativo e facciamo la manutenzione ordinaria delle opere”.

“L'obiettivo – conclude Dell'Aquila – è portare il Museo sempre più in crescita, puntando sulla qualità delle mostre con un occhio di riguardo alla valorizzazione del patrimonio artistico del territorio”.

Secondo uno studio Eupolis Lombardia, Istituto superiore per la ricerca, la statistica e la formazione, la situazione dei Musei in Lombardia è la seguente: il 56% dei Musei non ha entrate derivanti dai biglietti. Circa il 20% ha entrate fino a euro 5.000 euro; circa il 10% ha entrate da 5.000 a 20.000 euro (I Musei Civici di Monza sono qui posizionati, con entrate di circa 18.000 euro dopo meno di due anni dall'apertura); circa il 9% ha entrate da 20.000 a 100.000 euro e il restante ed esiguo numero ha entrate superiore ai 100.000 euro.

Intanto, da lunedì 29 giugno è fruibile la mostra “Elena Mutinelli. Nel silenzio più teso” a cura di Dario Porta. La scultrice milanese, tra le più affermate personalità del panorama artistico contemporaneo, sensibile interprete dell’inquietudine esistenziale, espone opere che indagano il mistero del corpo, dell’Eros e della tensione generata dallo scarto tra materia e pensiero. L'allestimento, realizzato nella sala espositiva contemporanea del museo e nel chiostro, rimarrà in esposizione dal 29 giugno fino all’11 settembre.

Ed è in arrivo una grande opportunità anche per i più piccoli. Dal 29 agosto al 2 settembre e dal 5 al 9 settembre, I Musei Civici daranno il via ad un Campus di fine estate per accogliere i bambini prima del rientro a scuola. L’iniziativa offre l’opportunità alle famiglie di far trascorrere del tempo di qualità ai ragazzi, che saranno seguiti dagli operatori di Opera d’Arte, il soggetto specializzato che svolge abitualmente il servizio di attività didattiche presso il museo. Il calendario è ricco di iniziative e prevede di sfruttare gli spazi del museo per attività didattiche e artistiche, scoprendo le tecniche pittoriche e utilizzando materiali come l’argilla o il metallo sbalzato. A ciò si alterneranno momenti dedicati al gioco, a gite per la città e all’orienteering nel Parco di Monza. Verrà inoltre dedicato tempo ai compiti delle vacanze e si terranno due appuntamenti settimanali con atelier in lingua inglese. Il campus sarà attivato con un numero minimo di 12 partecipanti e un massimo di 20 a settimana. Le iscrizioni chiuderanno il 31 luglio 2016. Per ulteriori informazioni visitare il sito www.museicivicimonza.it

 

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