raccolta rifiutiCosa succede a Monza e attorno al mondo progressista e democratico? Molte cose. Per agevolare puntualmente una visione panoramica degli accadimenti abbiamo pensato di raccontarvi in pillole la settimana appena trascorsa.
Buona lettura.

Asfalti Brianza: la misura è colma

Ennesima notte da incubo per molti cittadini monzesi, decine e decine di segnalazioni qualche giorno fa per l'aria irrespirabile a causa di #Asfaltibrianza.
La situazione non è più tollerabile, il PD Monza lo sta ribadendo da tempo: l'amministrazione #Allevi non può continuare ad ignorare il problema, le autorizzazione ad Asfalti Brianza vanno sospese fino a criticità risolte.
Di seguito l'interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare Pd Monza sul tema. Continueremo a combattere nelle sedi istituzionali per porre fine a tutto ciò, ora basta!

La raccolta rifiuti e le vane promesse dell’assessore

L'assessore #Sassoli prometteva neanche un giorno di proroga dell'appalto rifiuti, nel mondo reale siamo arrivati a più di 700 giorni di ritardo.
La gara che doveva portare innovazione e risparmio per i cittadini è ormai ferma da mesi, come se non bastasse, ecco arrivare dalla giunta tristi proclami per distogliere l'attenzione dall'ennesima proroga dell'appalto.
L'amministrazione #Allevi non riuscirà a spostare i riflettori da questo imbarazzante ritardo, i nostri consiglieri continueranno a lavorare per fare chiarezza e dare risposte ai monzesi, potete contarci!
“La situazione è sconcertante – dichiara il consigliere democratico Marco Pietrobon – l'assessore Sassoli sembra dimenticarsi che è in corso, bloccata da mesi, una gara importante che deve portare innovazione e risparmio.
Sarà importante approfondire sul reale contenuto di questi servizi in più, sbandierati dall'assessore, ma che non sembrano sostanziali.
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Sui reali risparmi vigileremo.
Certo è che i città monzesi sono costretti a rimanere fermi ad un servizio pensato più di 10 anni fa.
Da parte nostra continueremo l'impegno in consiglio comunale”.

Le gite dell’assessore Arena mentre le politiche giovanili stanno al palo

Le parole dei Giovani Democratici di Monza e Brianza sono eloquenti, molto eloquenti circa la situazione nel capoluogo brianzolo sul fronte giovani. Giustamente, si rivolgono direttamente all’assessore Arena.
“Dopo un lungo soggiorno a Mosca di discutibile interesse politico (sul quale ci eravamo già espressi) il nostro assessore preferito torna a casa per una grigliata con gli amici. Ci tiene a farci sapere che si sta divertendo. Ma ancora nulla arriva dalle sue deleghe. Nessuna proposta è stata avanzata per il tempo libero e l'aggregazione giovanile prima dell'epidemia di covid-19 e ancora adesso, quando una nuova estate va riscritta secondo regole diverse, le proposte stentano a nascere.
Attualmente ha ripreso soltanto l'attività di cinema all'aperto negli spazi della Villa Reale affiancata dal nuovo drive-in dell'autodromo, iniziative indubbiamente interessanti, ma che non competono al suo assessorato. Ancora nessun censimento dei grandi spazi che la città offre. Tra luoghi abbandonati e non, nulla si muove verso nuovi eventi a stampo culturale e aggregativo che rispettino le misure, e nulla sembra dare un occhio alla prospettiva scolastica di settembre che com'è noto, ogni anno (particolarmente in questa situazione post-coronavirus) ha fame di spazi.
L'unica pratica che continua è quella dei controlli fuori dai locali per le consumazioni all'aperto, ora rafforzati con la scusa del Covid. L'unica risposta ai giovani che aspettano qualcosa di nuovo, che qualcosa cambi, è sempre lo stesso atteggiamento securitario fine a se stesso. Per quanto ancora continuerà questo immobilismo? I giovani monzesi aspettano risposte dall’Amministrazione Comunale da troppo tempo”.

Aree di rigenerazione urbana

“Ci piacerebbe conoscere le strategie dell'Amministrazione Allevi nell'individuazione di queste aree anche alla luce delle indicazioni che arriveranno dagli operatori del settore. – dichiara il consigliere democratico Marco Lamperti – Finora sinceramente, è mancata una vera strategia. Il famoso "pokerissimo" lanciato dalla Giunta, basato su sconti e incentivi non ha portato un grande risultato. Secondo noi premia di più un confronto con gli operatori, in modo di capire le reali esigenze del territorio”.

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