Europa di pace, libera, democratica e unita. L’eredità del Manifesto di Ventotene
Non siamo un incidente della Storia, ma i figli e i nipoti di coloro che sono riusciti a trovare l’antidoto
a quella degenerazione nazionalista che ha avvelenato la nostra storia. Se siamo europei è anche perché siamo innamorati dei nostri Paesi. Ma il nazionalismo che diventa ideologia e idolatria produce virus che stimolano istinti di superiorità e producono conflitti distruttivi.
David Sassoli
- Per riaffermare i valori fondanti dell’Unione Europea: la libertà, la pace, la democrazia, il lavoro, la dignità delle persone, la solidarietà, l’accoglienza.
- Per non dimenticare mai che L’Unione Europea è nata a seguito della distruzione che hanno lasciato le due terribili guerre mondiali del secolo scorso, come un grande territorio di pace e convivenza
pacifica tra i popoli
- Per una Comunità Europea che si oppone ad ogni forma di autocrazia e di neo-colonialismo. Nell’Europa politica devono potersi ritrovare sensibilità diverse, unite nella consapevolezza che l’Europa è un valore in sé, per l'emancipazione di tutta l’umanità
- Per pretendere un ruolo politico, di pace e di dialogo nei conflitti intorno a noi. L’Europa non può essere tenuta insieme solo da interessi economici. Un’Europa che promuova il rispetto del diritto internazionale, investa nella diplomazia e nella cooperazione internazionale. Un’Europa di pace che ripudi la guerra come strumento di risoluzione delle controversie, che è la ragione portante da cui è nato il disegno dell’Europa unita alla fine del secondo conflitto mondiale: un’ispirazione fatta propria anche nella nostra Costituzione
- Per chiedere a tutta la comunità europea un grande piano di investimenti condivisi per l’autonomia strategica dell’Ue, che è cooperazione industriale, coesione sociale, transizione ambientale e digitale, sicurezza energetica, politica estera e difesa comuni. Per realizzare tutto ciò anche davanti alle nuove sfide del nostro tempo e all’offensiva nazionalista.
- Per riaffermare la necessità dell’Europa federale, per un’integrazione sociale, politica, economica, anche militare, serve una svolta radicale, che non può più aspettare. Quella di una coesione che richiede una nuova governance con il superamento del vincolo dell’unanimità. Politiche integrate su tasse, industria, energia, servizi.
- Per sostenere e rafforzare lo stato sociale che solo in Europa si è realizzato in nome dell’uguaglianza, e che oggi i nazionalisti /sovranisti di tutto il mondo vogliono distruggere. Un’Europa impegnata nel rispetto e nell’attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali, nel rafforzamento del welfare e nello sviluppo dei diritti civili
Raccogliamo la sfida che ci pone l’offensiva nazionalista, trasformiamola in opportunità per cambiare davvero l’Europa. E’ l’unico modo per salvarla. È una prospettiva che riguarda tutte e tutti. E che può diventare concreta solo se saprà suscitare partecipazione popolare e consapevolezza, raccogliendo dietro le bandiere blu le energie e i fermenti che attraversano la società italiana ed europea
UNA PIAZZA PER L’EUROPA, A MONZA - Domenica 6 aprile ore 16.00 in Piazza Roma
Lettura del Manifesto di Ventotene
Acli, Azione Monza Brianza, Cisl Monza Brianza, PiùEuropa, Italia Viva, Movimento Federalista Europea, Partito Repubblicano Italiano, PD Monza, Uil Monza Brianza,
