scanagatti_varianteDopo la seduta iniziale di sabato 9 giugno sono finalmente iniziati i lavori della nuova Amministrazione.

Sono stati necessari 4 Consigli Comunali , rispettivamente  21 , 25 , 28  giugno e 2 Luglio per chiudere definitivamente il capitolo VARIANTE PGT che avrebbe fatto scomparire le poche aree verdi e agricole nella nostra città.

Il mandato ricevuto dai cittadini durante le elezioni in difesa delle aree verdi e della Cascinazza era chiaro e questo ha voluto essere il primo atto politico della nuova  giunta e della nuova maggioranza.

Il mandato era così chiaro che anche altre forze della minoranza , come 5 STELLE, CAMBIA MONZA e MONZA FUTURA hanno votato insieme alla maggioranza a favore della revoca della Variante al PGT, con la rappresentante di UDC astenuta.

PDL e LEGA,  hanno votato contro e alcuni consiglieri , in particolare ROMEO, MARIANI e SASSOLI hanno cercato di rallentare i lavori utilizzando l’arma dell’ostruzionismo ricercando lo scontro verbale con la Presidente del Consiglio per alcuni cavilli procedurali scaturiti dall’ambiguità del Regolamento delle sedute del Consiglio. (Regolamento che andrà modificato al più presto per evitare inutili discussioni a causa della sua ambiguità e imprecisione).

Nonostante molti di noi avessero competenza, dialettica e argomentazioni valide per intervenire sul tema, come PD e maggioranza abbiamo deciso di non replicare alle provocazioni e di limitare gli interventi a uno per ogni gruppo con una singola dichiarazione di voto, per poter arrivare alla votazione nel più breve tempo possibile come ci aveva chiesto la cittadinanza.

Del resto le ragioni per cui questa Variante doveva essere revocata erano state ampiamente ed egregiamente espresse dai Consiglieri di opposizione durante le molte sedute Consiliari della precedente amministrazione , quindi non avrebbe avuto senso sprecare tempo aggiuntivo.

E’ un ottimo inizio, ora possiamo finalmente voltare pagina e iniziare ad occuparci concretamente della città e di tutte le problematiche che chiedono una rapida risposta da parte dei cittadini.

Alcune considerazioni vengono subito spontanee :

Si deve dare atto in particolare ai Consiglieri Piffer (Cambia Monza), Fugetta e Novi (Movimento 5 Stellle), come pure la Consigliera Martinetti (UDC) e il Consigliere Mandelli (PDL) di aver fatto interventi chiari , concisi e puntuali con richieste e dichiarazioni precise e concrete.

Alcuni Consiglieri d’opposizione invece , in particolare quelli che erano già presenti sui banchi del precedente Consiglio Comunale, hanno mostrato la tendenza a polemizzare e a dilungarsi con interventi prolissi spesso ripetitivi. Speriamo che la ragione sia da addebitarsi più al tema trattato e a una difficoltà iniziale a digerire la sconfitta elettorale.

Viene da dire che un nuovo modo di far politica deve prevedere anche un atteggiamento più responsabile nell’intervenire in Consiglio con concetti chiari, concreti, sintetici e che possano dare un contributo positivo al dibattito senza indulgere alla retorica fine a se stessa, alla polemica ,all’ostruzionismo o all’autoreferenzialismo.

Siamo speranzosi in quanto la maggior parte dei Consiglieri è nuova e pare animata come noi dallo stesso spirito di concretezza e collaborazione, pur nelle giuste differenze politiche e di idee, per poter garantire un elevata produttività e prendere le decisioni in tempi rapidi e  certi.

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