boscarinoIl prefetto Saccone ha comunicato al Presidente del Consiglio la sentenza di condanna del Tribunale di Monza del Consigliere Comunale Franco Boscarino, con la conseguente sospensione dell’attuale carica di Consigliere.

 

La vicenda è nota: Boscarino a Giugno è stato condannato in primo grado per corruzione a 2 anni di reclusione.

Al di là della vicenda giudiziaria e umana, che troverà una sua conclusione, solo al termine dell’iter previsto, la “bomba” arrivata a palazzo è soprattutto politica.

E’ bene ora ricordare che Boscarino con il suo collega Dalla Muta eletti nella lista “Faglia”, poco dopo l’inizio della legislatura, avevano fatto il “salto della quaglia” cambiando casacca e passando con il centrodestra. Uno sport quello del cambio di squadra, ahimè,  molto tristemente diffuso a livello nazionale e locale.

Questa estate a una sollecitazione “morale”, di mettersi da parte proposta dall’opposizione, il Consigliere Boscarino ha fatto sempre orecchie da mercante, transumando prima nell’Udc e poi con il Popolo delle libertà.

Nella lunghissima battaglia sulla Variante al pgt, la sua presenza in aula è stata determinante in molte occasioni: per garantire il numero legale oppure per approvare alcuni emendamenti.

Una scorrettezza che in questi giorni l’opposizione sta cercando di capire se ha conseguenze anche dal punto di vista formale e giuridico,  ci siano estremi per una denuncia che riguardi la negligenza anche istituzionale da parte del Sindaco e del Presidente del Consiglio e del Segretario generale , che pur a conoscenza della conseguente sospensione, non hanno proceduto pur di garantirsi i numeri necessari per governare.

Con la designazione di una nuova Consigliera Comunale per Città persone nella signora Marasso la maggioranza vede così ulteriormente assottigliarsi la differenza con la minoranza (21 a 19).

Le ultime settimane hanno dimostrato che sulla convocazione e presenza in consiglio comunale e sulla vicenda piazza trento la maggioranza non ha più i numeri per governare. Pensare che sia capace di affrontare la parte finale della variante pgt all’inizio dell’anno appare impresa sempre più ardua.

E di questo ne siamo ovviamente molto lieti.

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