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europa al bivio articoloHo partecipato in questi giorni a due incontri su temi decisamente “scomodi”: l’Europa e l’Immigrazione.

Di Europa ha parlato Alessia Mosca presentando il suo libro “Tutto un altro mondo” (Edizioni San Paolo), mentre di Immigrazione si è parlato alla presentazione del sesto rapporto “Dal Mare e dalla Terra” di RTI Bonvena sull’accoglienza Richiedenti Asilo in Monza e Brianza (http://www.comunitamonzabrianza.it).

Da entrambi gli eventi ho ricavato tre spunti di lavoro:

  1. la assoluta necessità di un lavoro di informazione (o meglio di contro-informazione) che dovremo fare a tutti i livelli (Partito, Società civile, singoli) verso i Cittadini
  2. ancora la necessità di una riflessione alta che, invece di inseguire la moda di dare risposte semplici a problemi complessi, tenti di ragionare sui fenomeni in maniera complessiva e tenti la formulazione di nuove ricette sociali e politiche
  3. l’ideazione di un piano di comunicazione che cerchi di raggiungere il cuore dei Cittadini per capovolgere la negatività che oggi circonda i concetti di Europa e Accoglienza; su questo io coglierei al volo la disponibilità espressa in questi giorni da Oliviero Toscani (si veda il tweet

oliviero toscani ‏ @OToscani 19 giugno 2018

“Sono pronto a fare una foto di gruppo a @PaoloGentiloni, @graziano_delrio, @CarloCalenda, @maumartina, @giulianopisapia, @emmabonino (e altri?) per un grande manifesto di resistenza. Questa fotografia sarebbe l'occasione per discutere del grande futuro che ci aspetta. Ci state?” )

La contro-informazione

Europa

Alcuni elementi citati da Alessia Mosca:

  • l’export è vitale per l’Italia e anche per la Brianza; ci sono aziende brianzole per cui l’export rappresenta dal 70% al 90% del fatturato. Un paese come l’Italia ha tutto da perdere da una riduzione del commercio internazionale e da politiche protezionistiche
  • i dazi imposti recentemente da Donald Trump su acciaio e alluminio provocano un danno da 5 a 10 volte maggiore per le aziende che usano queste materie prime
  • l’Italia non può mettere dazi, se non uscendo dall’Unione Europea; questa materia è infatti di sola competenza dell’Unione e non dei singoli Stati

Immigrazione

Ecco alcuni dati emersi alla presentazione del Rapporto di RTI Bonvena:

  • 1 persona su 113 nel mondo ha come destino la migrazione (65 Milioni complessivamente)
  • È fondamentale contrastare la percezione indotta sui Cittadini dell’ ”invasione” dei Richiedenti Asilo. Occorre distinguere, cifre alla mano, tra gli immigrati che vivono integrati nella nostra realtà, che lavorano, producono, pagano le tasse e in parte anche le nostre pensioni e i Richiedenti Asilo. In Lombardia, su una popolazione di circa 10 Milioni di persone, gli immigrati “integrati” sono nel 2018 1.153.000. Anche in Brianza gli immigrati “integrati” sono ormai circa il 10%-12% della popolazione: parliamo quindi di almeno 80.000 persone su un totale di circa 800.000 abitanti. I Richiedenti Asilo in Brianza sono attualmente 1.800 (poco più del 2%!)

Dal 2014 ad oggi i Richiedenti Asilo in Brianza sono stati circa 5.000; di questi il Consorzio RTI Bonvena ne ha accolti circa 3.700.

Una riflessione alta e nuove ricette sociali e politiche

Europa

Riflessioni di Alessia Mosca:

  • il Partito Democratico deve dimostrare di aver capito la richiesta di protezione dei Cittadini, soprattutto di quelli più indifesi rispetto all’enorme velocità di cambiamento delle tecnologie, dei processi industriali, degli strumenti di comunicazione sociale.

Alla globalizzazione economica deve corrispondere una globalizzazione delle Istituzioni, per esempio di Welfare; un esempio potrebbe essere il “Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione” (FEG) che Pascal Lamy ha ideato per fornire sostegno ai lavoratori colpiti dagli effetti della globalizzazione economica. (Pascal Lamy è l’economista che ha scritto la post-fazione del libro di Alessia Mosca).

  • Il CentroSinistra europeo deve ripensare il proprio ruolo, soprattutto sul lavoro, smettendo di scimmiottare ricette di altri.

Immigrazione

L’invecchiamento della nostra popolazione richiederebbe una quota di immigrazione “regolare”, legata a ragioni economiche; ma oggi l’immigrazione regolare è impedita da leggi come la Bossi-Fini.

Occorre attivare canali di immigrazione regolare. A questo proposito va ricordata la legge di iniziativa popolare “Ero Straniero” (per cui il PD ha contribuito alla raccolta delle firme) e la piattaforma “Welcoming Europe – per un’Europa che accoglie” (welcomingeurope.it), su cui è possibile firmare una nuova petizione.

Un piano di comunicazione

Sull’Europa a me è sembrata efficace l’espressione di Carlo Calenda “teniamo in sicurezza il Paese: l’Italia fuori dall’Europa fallirebbe in 1 giorno!".

Sull’Immigrazione vedo due elementi:

  • Salviamo decine di migliaia di vite umane e stiamo cominciando a vergognarcene; dovremmo esserne orgogliosi !!
  • Per incrinare l’immagine del Governo Giallo-Verde, io comincerei a metter in relazione il suo atteggiamento sull’immigrazione con i progettati provvedimenti di tipo fiscale, in particolare la Flat Tax. Essa è così iniqua, dal punto di vista della redistribuzione della ricchezza, che la gente non si è (ancora) arrabbiata solo perché non ha capito di cosa si tratta ! Pensiamo a come spiegarla alle persone e battiamo costantemente questo tasto!

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