Seguici su: FacebookTwitter

Rampi-roberto mb

Non dobbiamo avere paura del privato, perché chi investe e scommette sul patrimonio di questo paese, sta facendo un atto pubblico. Dobbiamo fare in modo che questi investimenti e che queste risorse generino nuove risorse. È davvero in corso una svolta rispetto all’attenzione verso la cultura e alla cultura come centro dello sviluppo.

semestre copyI principali quotidiani nazionali e i tg di questi giorni aprono con notizie sulla Presidenza Italiana del Semestre Europeo: soltanto bei discorsi o una grande occasione da non sprecare? La risposta giusta potrebbe essere: DIPENDERA' SOPRATTUTTO DA NOI. Dal 1 luglio al 31 dicembre l'Italia è il Presidente di turno del Consiglio dell'Unione Europea, il tavolo attorno al quale siedono i capi di governo dei diversi paesi.

zavattari copy copyIn queste settimane sembra che lo sport nazionale  - o, meglio, …  "cittadino" - sia diventato quello di sparare fandonie (sarà forse perché l’Italia del calcio è uscita dai mondiali …). Sono comparse, infatti, sulla stampa locale, dichiarazioni di quelle vecchie volpi della politica che sono state nelle stanze dei bottoni fino a due anni fa e che ora hanno la faccia tosta di riciclarsi come paladini dei cittadini o mammolette innocenti. Sembrano cioè aver perso la memoria sulle loro gravi responsabilità nel non aver vigilato e controllato sulla pessima esecuzione di certi lavori pubblici.

totoSe il titolo vi lascia perplessi, o vi induce alla diffidenza, non preoccupatevi. Non siete i soli. E’ la reazione che si incontra usualmente in coloro ai quali si tenta di spiegare, per la prima volta, una tradizione nata a Napoli tanti anni fa e che, come raccontano anche le cronache odierne, da un po’ di tempo ha ricominciato a diffondersi di nuovo, non solo a Napoli e non solo in tema di caffè. Cosa è, dunque, un "caffè sospeso"?

Diritti

Il governo Renzi ha annunciato, per settembre, la legge sulle Unioni Civili anche per le coppie dello stesso sesso, sul modello tedesco, cioè con diritti equiparabili a quelli matrimoniali, esclusa l’ adozione; dopo la pausa estiva, verso settembre-ottobre, si profila dunque la possibilità dell’apertura di un grande dibattito su questo argomento - e sui diritti civili in generale - all’interno del PD, e non solo.

pilotto-bigPubblichiamo per tutti i nostri lettori la bella lettera che Paolo Pilotto, consigliere provinciale del PD, ha inviato ad alcuni amici al termine della sua esperienza nel Consiglio provinciale di Monza e Brianza. Ancora una volta Paolo ci invita a vivere un livello alto e nobile della politica. Allievo di quel grande maestro che fu Giuseppe Lazzati, non ha dimenticato che, quando gli ideali sono buoni, non valgono solo quando si è giovani, ma per tutta la vita e che la politica va vissuta come “servizio di complemento” alle persone e con “l’intelligenza degli avvenimenti”, come diceva Aldo Moro.

Assemblea CittadinaIl resoconto che Elena Pagliaretta ha pubblicato sulla newsletter del PD, è una buona sintesi di quanto è stato dibattuto. Vi sono però alcuni aspetti che, a mio avviso, vanno riconsiderati e meglio commentati. Anzitutto un argomento che ho sollevato, proprio in chiusura del mio intervento: la questione morale, e che non è stato ripreso da nessuno.

ZahleCome un moderno messaggio in bottiglia, ci arriva in modo fortuito attraverso la rete, la testimonianza di Guido Cremonino, uno dei volontari della Operazione Colomba. Guido ha trascorso qualche settimana a Tel Abbas nei campi profughi a nord del Libano che raccolgono i profughi siriani. Lo pubblichiamo così come lo abbiamo ricevuto: è uno scritto durissimo. Non c'è altro da aggiungere. 

Quelli dei garage

È come un monolocale, con un muro e una porta in un angolo che ne delimitano il bagno a turca, e un lavandino che fa da cucina.

Enrico BerlinguerDevo essere onesto, per prima cosa. Devo dire, precisare, che io non c’ero. Non c’ero quando, nel 1972, Enrico Berlinguer diventò segretario del Partito Comunista Italiano. Non c’ero nel 1976, quando i rossi volarono al 34,4%. E ancora, non c’ero nel 1978, l’anno del Compromesso storico. E nemmeno quando un comico dondolò un politico sul palco di un comizio della FGCI.  Tantomeno c’ero il 7 o il 13 di giugno del 1984. Non ho visto assolutamente nulla di quello che cercherò di raccontare. Io non conosco, e non ho conosciuto, Enrico Berlinguer. Solo, l’ho sentito parlare.

Galeano"Per quanto i tecnocrati lo programmino perfino nei minimi dettagli, per quanto i potenti lo manipolino, il calcio continua a voler essere l'arte dell'imprevisto .. Per fortuna appare ancora sui campi da gioco, sia pure di rado, qualche sfacciato con la faccia sporca che esce dallo spartito e commette lo sproposito di mettere a sedere tutta la squadra avversaria, l’arbitro e il pubblico delle tribune, per il puro piacere del corpo che si lancia verso l’avventura proibita della libertà”.

Utilizziamo i cookie per migliorare l'utilizzo del sito. Se continui a leggere dichiari di aver capito. Va bene?