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european union1518 imgCi sono momenti storici in cui viviamo situazioni che modificheranno il futuro di milioni di persone, ma quasi non ce ne rendiamo conto. La buona politica sa riconoscere questi momenti e sa immaginare soluzioni nuove per trasformare  i periodi di crisi in nuove opportunità per “tutti”. L'Europa è nata dopo la fine della seconda guerra mondiale proprio da ideali alti per garantire pace e democrazia tra paesi che si erano combattuti per secoli. I disperati che in questi mesi e in questi giorni si stanno muovendo verso l'Europa sono alla ricerca di quella pace e di quei diritti minimi che non sono presenti nei loro paesi, ma che immaginano e sperano possibili nei nostri paesi Europei.

Siamo probabilmente davanti alla sfida più grossa per l'Europa dopo la caduta del muro di Berlino che è stato un passaggio fondamentale verso la costruzione dell’Europa unita.

Dobbiamo metterci nella condizione di saper accogliere centinaia di migliaia di persone che hanno culture , tradizioni, e religioni diverse dalle nostre facendoli diventare parte integrante di una cultura Europea multietnica e condividendo con loro valori comuni e per noi irrinunciabili quali pace, democrazia, libertà e diritti.

E' un percorso lungo e complesso ma ineluttabile ; un passaggio necessario per creare un’Europa politicamente unita e capace di non tradire i propri valori fondanti. È quello che hanno saputo fare gli Stati Uniti d'America in più di duecento anni di storia.

 È Utopia? No a patto che si sappiano gestire alcune sfide importanti:

- si sappia passare dall’accoglienza vissuta come emergenza all’integrazione pensata come prospettiva futura;

- si sappia essere attenti ad accogliere chi da fuori ci chiede aiuto senza però dimenticarci dei molti nostri concittadini europei che ancora aspettano un lavoro o una casa e sono in difficoltà;

- si sappia far rispettare a tutti le regole di convivenza che ci siamo dati;

- i nuovi arrivati sappiano rispettare le nostre cultura e tradizioni come noi dovremo impegnarci a rispettare le loro;

- si sappia capire il disorientamento di alcuni nostri concittadini garantendone la sicurezza in modo che non percepiscano i nuovi arrivati come una minaccia;

- la scuola e il mondo del lavoro siano i luoghi principali dove si sviluppi l’integrazione con i nuovi cittadini.

Resta quindi il grande problema di come creare le condizioni per avere lavoro , istruzione e un welfare sostenibile per tutti in Europa compresi i nuovi arrivati.

La nostre radici e i nostri valori di centro sinistra di solidarietà ed eguaglianza ci impongono di provarci e di inventarci quelle soluzioni nuove necessarie per trasformare i periodi di crisi in nuove opportunità per tutti in modo che si possa vivere in pace in stati liberi e democratici capaci di rispettare le differenti culture e di garantire il diritto alla casa , all'istruzione, alla salute , al lavoro e di condividere il benessere che si è in grado di creare.

 Come PD faremo la nostra parte, perché fare politica per noi significa affrontare le sfide e immaginare il futuro per il bene di tutti. 

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