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 Mi viene in mente che negli anni 70 ci fu il referendum sul divorzio che alcune parti politiche osteggiarono. Erano altri tempi, il tema era importante e controverso. E forse usato per schemi politici più che sociali. È comunque impensabile oggi immaginare una società civile che faccia a meno dell'istituto del divorzio.

Nello stesso modo il mio pensiero va alle unioni civili che vanno oltre il tema dell'apertura verso le comunità omosessuali. Ci sono tantissimi contesti che per scelta o per necessità vanno verso unioni di fatto. Vite vissute insieme per anni, gioie, dolori, responsabilità e nulla sulla base dei più elementari diritti. E questo vale in qualsiasi modo si pensi. Non mi scandalizzo per chi manifesta pacificamente, e lo sottolineo perché è importante il pacificamente.

Ricordo a tutti che la società è un movimento continuo e che i cambiamenti sono un'opportunità e non un limite. Tra qualche anno le unioni di fatto saranno una realtà per chiunque, indipendentemente dal genere, anche in Italia, e saranno per noi ordinaria amministrazione come altri istituti.

De Gasperi nel 1946 propose il 25 aprile, data della liberazione di Milano e Torino, come anniversario della Liberazione. Divenuta pochi anni dopo Festa Nazionale.

Lo spirito era quello di continuare a far ricordare alle generazioni future tutto il vissuto di quei lunghi e dolorosi anni e soprattutto che la Libertà è il bene supremo di una Nazione e va difesa con ogni mezzo.

E altro ancora. Che per la Liberazione dal Nazifascismo moltissime persone hanno combattuto e dato la vita e a loro dobbiamo essere riconoscenti per sempre.

Che molti soldati italiani hanno dovuto patire sofferenze indicibili in Russia, in Africa, in Grecia a causa di una dittatura che li ha costretti a combattere una guerra che non volevano.

Che il Fascismo e il Nazismo sono ideologie distruttive e non possono più avere diritto di cittadinanza.

Che a causa di queste ideologie uomini e donne sono stati deportati in campi di concentramento per essere annientati fisicamente e psicologicamente.

Che molti uomini e donne sono stati discriminati e uccisi solo perché di una religione diversa o perché omosessuali o perché la pensavano diversamente dal regime fascista.

Che questa festa deve essere un monito per tutti e che mai più sulla nostra terra si debba patire una simile limitazione della libertà e dei propri diritti.

Che è intollerabile non poter esprimere le proprie idee, che dobbiamo difendere il diritto di parola e pensiero di ognuno.

A 70 anni da quel 25 aprile ricordando tutto questo, aggiungo una mia personale memoria.

 

Sono della generazione che ha potuto ascoltare i racconti di chi ha vissuto le sofferenze della dittatura nazifascista e della guerra. La mia coscienza politica e il mio amore per la libertà è nato proprio dai racconti di mio padre su quei giorni di liberazione vissuti da un ragazzino 15enne a Verona che aveva visto amici più grandi partire per il fronte e non ritornare, vicini di casa deportati in campo di concentramento perché ebrei e mai più tornati, tedeschi trucidare partigiani nelle vie accanto a casa, bombardieri americani distruggere ponti, strade fabbriche e stazioni, racconti di notti passate al freddo nel rifugio antiaereo. Queste parole rimangono nella mia mente unite a quelle di genitori o nonni di amici, sulla loro ritirata di Russia, sulla vita disumana nei campi di concentramento o sui combattimenti come partigiani sugli Appennini emiliani. Mi ha sempre impressionato la loro incrollabile speranza che ce l'avrebbero fatta a tornare liberi.

Ringrazio mio padre e loro per questi racconti che mi hanno insegnato prima di tutto il rispetto e la difesa della libertà di espressione e di scelta di ognuno e la forte convinzione che nessuno può impormi di dire o fare ciò in cui non credo.

La festa della Liberazione è necessaria per ricordare e trasmettere tutto questo alle prossime generazioni. Insieme dobbiamo continuare a tenerne viva la memoria.

 

Alberto Pilotto

segretario PD Monza

 

 

L’ennesima morte di centinaia di migranti nel canale di Sicilia ci chiede di agire.

Europa ed istituzioni trovino da subito soluzioni adeguate per salvaguardare la vita di bambini, donne, uomini disperati in cerca di futuro e di una terra che li accolga.

La nostra cultura di solidarietà ci impedisce di restare immobili e voltarci dall'altra parte. Contemporaneamente non possiamo che esprimere lo sdegno per l’ennesima strage di cristiani da parte dell’Isis in Libia.

Non possiamo accettare che la vita degli esseri umani abbia così poco valore per essere utilizzata come merce con cui arricchirsi o come strumento di ricatto e propaganda politica.

 

 

 

 

   

 

 

Partecipazione smallCara e Caro Democratica/o,
Durante la giornata del Tesseramento abbiamo dato avvio al Processo di Partecipazione all’interno del PD di Monza per coinvolgere un numero più ampio d'iscritti, simpatizzanti ed elettori alla vita politica del nostro partito.

E’ un progetto in cui credo molto perché stiamo cercando d’introdurre una modalità nuova attraverso cui valorizzare al massimo le tante risorse presenti sia in termini di competenze, di impegno e di idee di chi vuole contribuire al progetto politico del PD di Monza.

Cara e Caro Democratico,

Domenica 1 marzo si è svolta la giornata di tesseramento regionale il cui risultato è sicuramente incoraggiante: a Monza in un solo giorno abbiamo già raggiunto il 42% degli iscritti rispetto al 2014, di cui 90% rinnovi e 10% nuovi iscritti.

Ringrazio tutti quelli che hanno già aderito e quanti aderiranno nelle prossime settimane, durante le quali continueremo il tesseramento.

Domenica 1 Marzo, si è inoltre svolta la consultazione sulle autonomie regionali e provinciali. Interessante il risultato che vede una larga maggioranza richiedere una revisione delle Regioni a Statuto Speciale e concorda sulla proposta dì accorpare e ridurre le Regioni ad un totale di 10.

Abbastanza sorprendente invece il risultato che predilige l'inserimento del territorio di Monza e Brianza nell'area Metropolitana.

Chi fosse interessato ai dati di dettaglio può consultarli a questo link.

Cara/o democratica/o

DOMENICA 1 marzo è in programma la Giornata del Tesseramento PD 2015 in tutti i Circoli della Regione Lombardia. Invito gli iscritti a rinnovare la tessera e i nuovi simpatizzanti a venire nei circoli per dare il proprio nominativo o segnalarci via mail la loro intenzione d'iscriversi.

Sarà possibile partecipare alla Consultazione Regionale, rivolta ad iscritti e simpatizzanti sul tema delle autonomie regionali e provinciali, su cui è possibile trovare informazioni sul sito (www.pdmonza.org).

A questo proposito mi preme sottolineare un forte disappunto rispetto allo spreco di 30 milioni di euro per il Referendum consultivo voluto dalla Lega e sostenuto da M5S per chiedere ai cittadini lombardi se vogliano maggiore autonomia nelle materie di competenza della regione.

Era opportuno utilizzare in modo diverso tali risorse (ad esempio investendole nei trasporti dove sono stati fatti pesanti tagli), iniziando da subito una trattativa con il governo e il parlamento in tema di autonomie.

Sabato 28 FEBBRAIO saremo in Via Italia/Via Piermarini con un gazebo per dare informazioni sulla giornata di domenica, incontrare i cittadini e spiegare quanto di costruttivo è stato fatto dalla nostra Amministrazione e dal nostro Governo.

Vi aspettiamo.

Grazie a tutti

Alberto Pilotto

Segretario PD Monza

 

Sergio MattarellaUna giornata importante sabato 31 gennaio, da ricordare. Una giornata che ci ha coinvolto perché dimostrazione che la direzione giusta è l'unità e la convergenza verso decisioni condivise.

Care e Cari,
prima di tutto un augurio di un buon inizio d'anno. E l'anno parte con alcune sfide importanti per il nostro Partito. A livello nazionale si dovrà eleggere il nuovo Presidente della Repubblica e contemporaneamente si discuterà la Riforma del Senato. Ci auguriamo che tutto il Partito riesca a trovare una sintesi comune per entrambe le votazioni. A livello Regionale saremo chiamati l'8 Febbraio al primo referendum regionale del Partito& Democratico sull'autonomia locale con consultazione diretta di iscritti e simpatizzati (daremo maggiori informazioni nei prossimi giorni sul sito).

images copy copy copy copy copyCare e Cari,
un 2014 intenso e ricco di novità.  Nel nostro Partito ci sono stati e ci saranno molteplici cambiamenti, a cui tutti sono chiamati a contribuire.

Nello spirito di positività e rinnovamento è bello condividere un momento di festa , convivialità e amicizia guardando alle nuove sfide che ci attendono nel 2015.

Vi aspettiamo per un brindisi natalizio il giorno 18 dicembre alla Cascina Cantalupo dalle ore 19 come da invito allegato.

Alberto Pilotto
Segretario del Partito Democratico di Monza

Si leggono ultimamente notizie in merito alla realizzazione di un sistema di trasporto metropolitano sino a Monza ed in particolare del prolungamento della linea 5. Oggi giustamente molti si fanno paladini di questa infrastruttura dimenticandosi che, se non fosse stato per un “NO” del Sindaco Mariani (LEGA NORD) e dell’allora assessore alla mobilità Romeo (LEGA NORD), ovviamente sostenuti dalla maggioranza di centro-destra, ora si parlerebbe della data d’inaugurazione della tratta Bignami – Bettola e non della ricerca di fondi per uno studio di fattibilità.

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