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LogoCare e cari democratici,

quest’anno , come PD Monza, si è deciso di organizzare la Festa dell’Unità insieme al PD Provinciale,, al PD di Villasanta (che ospita la festa stessa) al PD di Lesmo e ai Giovani Democratici.

Il tema dominante sarà proprio il Parco di Monza , attorno al quale i nostri tre Comuni sono collocati .

Nella sera dell’apertura di Giovedì 27 (ore 20.30) ci sarà un dibattito sul Presente e Futuro del Parco con la partecipazione del nostro Sindaco Roberto Scanagatti , e contemporaneamente sarà possibile visitare la mostra fotografica sul Parco stesso realizzata dal nostro Circolo Tematico.

Consiglio comunaleIl bilancio di previsione 2015 del Comune di Monza, che la maggioranza ha votato all’unanimità ieri notte, ha un forte significato politico per chi si riconosce negli ideali di centro sinistra”. Con queste parole, Alberto Pilotto, segretario del Partito Democratico di Monza, commenta il consiglio comunale a oltranza di giovedì 2 luglio. E continua, entrando nel merito.

Pilotto AlbertoL'esito delle recenti comunali restituisce – oltre a qualche “scossone” – l'opportunità di un ragionamento. A livello locale per vincere sono necessari 3 fattori: aver governato bene; presentare il candidato giusto e in grado di rappresentare tutto l'elettorato di riferimento (e non solo); saper comunicare messaggi chiari e che riguardino il miglioramento tangibile della vita dei cittadini, entrando nel merito.

Pilotto AlbertoCinque regioni su sette. I numeri sono i numeri e parlano da soli. Un buon risultato per il PD. Ci sono fenomeni da valutare e di cui si deve tenere conto come l'astensionismo, un consolidamento del Movimento 5 Stelle e un rafforzamento della Lega correlato ad un vuoto che si è creato a destra.

 Mi viene in mente che negli anni 70 ci fu il referendum sul divorzio che alcune parti politiche osteggiarono. Erano altri tempi, il tema era importante e controverso. E forse usato per schemi politici più che sociali. È comunque impensabile oggi immaginare una società civile che faccia a meno dell'istituto del divorzio.

Nello stesso modo il mio pensiero va alle unioni civili che vanno oltre il tema dell'apertura verso le comunità omosessuali. Ci sono tantissimi contesti che per scelta o per necessità vanno verso unioni di fatto. Vite vissute insieme per anni, gioie, dolori, responsabilità e nulla sulla base dei più elementari diritti. E questo vale in qualsiasi modo si pensi. Non mi scandalizzo per chi manifesta pacificamente, e lo sottolineo perché è importante il pacificamente.

Ricordo a tutti che la società è un movimento continuo e che i cambiamenti sono un'opportunità e non un limite. Tra qualche anno le unioni di fatto saranno una realtà per chiunque, indipendentemente dal genere, anche in Italia, e saranno per noi ordinaria amministrazione come altri istituti.

De Gasperi nel 1946 propose il 25 aprile, data della liberazione di Milano e Torino, come anniversario della Liberazione. Divenuta pochi anni dopo Festa Nazionale.

Lo spirito era quello di continuare a far ricordare alle generazioni future tutto il vissuto di quei lunghi e dolorosi anni e soprattutto che la Libertà è il bene supremo di una Nazione e va difesa con ogni mezzo.

E altro ancora. Che per la Liberazione dal Nazifascismo moltissime persone hanno combattuto e dato la vita e a loro dobbiamo essere riconoscenti per sempre.

Che molti soldati italiani hanno dovuto patire sofferenze indicibili in Russia, in Africa, in Grecia a causa di una dittatura che li ha costretti a combattere una guerra che non volevano.

Che il Fascismo e il Nazismo sono ideologie distruttive e non possono più avere diritto di cittadinanza.

Che a causa di queste ideologie uomini e donne sono stati deportati in campi di concentramento per essere annientati fisicamente e psicologicamente.

Che molti uomini e donne sono stati discriminati e uccisi solo perché di una religione diversa o perché omosessuali o perché la pensavano diversamente dal regime fascista.

Che questa festa deve essere un monito per tutti e che mai più sulla nostra terra si debba patire una simile limitazione della libertà e dei propri diritti.

Che è intollerabile non poter esprimere le proprie idee, che dobbiamo difendere il diritto di parola e pensiero di ognuno.

A 70 anni da quel 25 aprile ricordando tutto questo, aggiungo una mia personale memoria.

 

Sono della generazione che ha potuto ascoltare i racconti di chi ha vissuto le sofferenze della dittatura nazifascista e della guerra. La mia coscienza politica e il mio amore per la libertà è nato proprio dai racconti di mio padre su quei giorni di liberazione vissuti da un ragazzino 15enne a Verona che aveva visto amici più grandi partire per il fronte e non ritornare, vicini di casa deportati in campo di concentramento perché ebrei e mai più tornati, tedeschi trucidare partigiani nelle vie accanto a casa, bombardieri americani distruggere ponti, strade fabbriche e stazioni, racconti di notti passate al freddo nel rifugio antiaereo. Queste parole rimangono nella mia mente unite a quelle di genitori o nonni di amici, sulla loro ritirata di Russia, sulla vita disumana nei campi di concentramento o sui combattimenti come partigiani sugli Appennini emiliani. Mi ha sempre impressionato la loro incrollabile speranza che ce l'avrebbero fatta a tornare liberi.

Ringrazio mio padre e loro per questi racconti che mi hanno insegnato prima di tutto il rispetto e la difesa della libertà di espressione e di scelta di ognuno e la forte convinzione che nessuno può impormi di dire o fare ciò in cui non credo.

La festa della Liberazione è necessaria per ricordare e trasmettere tutto questo alle prossime generazioni. Insieme dobbiamo continuare a tenerne viva la memoria.

 

Alberto Pilotto

segretario PD Monza

 

 

L’ennesima morte di centinaia di migranti nel canale di Sicilia ci chiede di agire.

Europa ed istituzioni trovino da subito soluzioni adeguate per salvaguardare la vita di bambini, donne, uomini disperati in cerca di futuro e di una terra che li accolga.

La nostra cultura di solidarietà ci impedisce di restare immobili e voltarci dall'altra parte. Contemporaneamente non possiamo che esprimere lo sdegno per l’ennesima strage di cristiani da parte dell’Isis in Libia.

Non possiamo accettare che la vita degli esseri umani abbia così poco valore per essere utilizzata come merce con cui arricchirsi o come strumento di ricatto e propaganda politica.

 

 

 

 

   

 

 

Partecipazione smallCara e Caro Democratica/o,
Durante la giornata del Tesseramento abbiamo dato avvio al Processo di Partecipazione all’interno del PD di Monza per coinvolgere un numero più ampio d'iscritti, simpatizzanti ed elettori alla vita politica del nostro partito.

E’ un progetto in cui credo molto perché stiamo cercando d’introdurre una modalità nuova attraverso cui valorizzare al massimo le tante risorse presenti sia in termini di competenze, di impegno e di idee di chi vuole contribuire al progetto politico del PD di Monza.

Cara e Caro Democratico,

Domenica 1 marzo si è svolta la giornata di tesseramento regionale il cui risultato è sicuramente incoraggiante: a Monza in un solo giorno abbiamo già raggiunto il 42% degli iscritti rispetto al 2014, di cui 90% rinnovi e 10% nuovi iscritti.

Ringrazio tutti quelli che hanno già aderito e quanti aderiranno nelle prossime settimane, durante le quali continueremo il tesseramento.

Domenica 1 Marzo, si è inoltre svolta la consultazione sulle autonomie regionali e provinciali. Interessante il risultato che vede una larga maggioranza richiedere una revisione delle Regioni a Statuto Speciale e concorda sulla proposta dì accorpare e ridurre le Regioni ad un totale di 10.

Abbastanza sorprendente invece il risultato che predilige l'inserimento del territorio di Monza e Brianza nell'area Metropolitana.

Chi fosse interessato ai dati di dettaglio può consultarli a questo link.

Cara/o democratica/o

DOMENICA 1 marzo è in programma la Giornata del Tesseramento PD 2015 in tutti i Circoli della Regione Lombardia. Invito gli iscritti a rinnovare la tessera e i nuovi simpatizzanti a venire nei circoli per dare il proprio nominativo o segnalarci via mail la loro intenzione d'iscriversi.

Sarà possibile partecipare alla Consultazione Regionale, rivolta ad iscritti e simpatizzanti sul tema delle autonomie regionali e provinciali, su cui è possibile trovare informazioni sul sito (www.pdmonza.org).

A questo proposito mi preme sottolineare un forte disappunto rispetto allo spreco di 30 milioni di euro per il Referendum consultivo voluto dalla Lega e sostenuto da M5S per chiedere ai cittadini lombardi se vogliano maggiore autonomia nelle materie di competenza della regione.

Era opportuno utilizzare in modo diverso tali risorse (ad esempio investendole nei trasporti dove sono stati fatti pesanti tagli), iniziando da subito una trattativa con il governo e il parlamento in tema di autonomie.

Sabato 28 FEBBRAIO saremo in Via Italia/Via Piermarini con un gazebo per dare informazioni sulla giornata di domenica, incontrare i cittadini e spiegare quanto di costruttivo è stato fatto dalla nostra Amministrazione e dal nostro Governo.

Vi aspettiamo.

Grazie a tutti

Alberto Pilotto

Segretario PD Monza

 

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