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Nel giorno di Pasquetta, si è verificato un vero e proprio assalto al parco da parte di migliaia di persone: traffico incontrollato e gas di scarico a mille a tutte le entrate del parco e in viale Cavriga; soste selvagge di auto, camper e moto in molte aree verdi, in particolare nel pratone dell'ex ippodromo, alla montagnetta di Vedano e lungo tutto il viale principale.

Centinaia i barbecue privati disseminati ovunque...

 

nonostante il palese divieto di accendere fuochi all'interno del parco, anche nelle aree pic nic, le quali non sono attrezzate per l'uso di fiamme libere. I pochi servizi igienici sono stati insufficienti a coprire le necessità, cumuli di rifiuti in ordine sparso sono stati abbandonati in tutti i prati.

Il tutto è avvenuto in totale assenza di vigilanza urbana e di controllo della viabilità e dell'ordine pubblico, in assenza del rispetto del regolamento del parco che vieta le soste fuori dai parcheggi e, lo ribadiamo, i fuochi liberi nel parco.

Il PD ha fortemente denunciato l'accaduto in Consiglio Comunale, criticando questa amministrazione che fa grandi proclami sui giornali in merito alla futura situazione di parco e villa reale, mentre non sa poi occuparsi della quotidiana cura dei luoghi.

L'unica risposta arrivata dai bachi della Giunta è stata: "Non ci aspettavamo che ci fosse il bel tempo, non eravamo pronti". Questo sottolinea la mancanza di senso amministrativo e la poca lungimiranza degli interventi presi dalla giunta Mariani.

Il consigliere del PD Sergio Civati ha chiesto che vengano predisposti piani di sorveglianza e di educazione alle regole nei fine settimana, per tutelare le bellezze del nostro parco, altrimenti soggette a scempio per l'incauta azione di alcuni cittadini, monzesi e non.

Anche il prato della villa reale è soggetto ad incuria, ancora una volta per la colpevolezza dell'amministrazione comunale, che ha scelto di destinarlo ad eventi pubblici e concerti, durante i quali l'affluenza del pubblico non può che rovinare l'erba antistante al gioiello di Monza.

Ancora una volta quindi, Scanagatti e Civati hanno chiesto a sindaco ed assessori di prendere provvedimenti e dare così corso effettivo ai vari proclami di grandeur espressi sui giornali locali.

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