Breve riassunto delle precedenti puntate: grazie alla segnalazione di cittadini e comitati il Pd si rivolge ad Allevi (Assessore Eventi) e Maffè (Assessore al Parco e Villa) portando una prima interpellanza, con documentazione fotografica, per dimostrare lo scempio che si è fatto del pratone principale della Villa Reale a causa dei concerti dell'anno scorso e per evitare quelli già programmati (Muti e Pausini).

Il Vicesindaco Allevi non si degna nemmeno di rispondere in Consiglio ma lo fa attraverso i giornali: "La colpa è dell'inverno rigido che abbiamo passato". Guardate con quale calibro istituzionale si presenta il candidato alla Provincia per il Pdl: irresponsabile e latitante!

 

Sergio Civati a nome del Pd, fa un passo in avanti e propone due possibili soluzioni: o si smontano le strutture fisse appena finisce il concerto, oppure si faccia solo il concerto di Muti e il concerto della Pausini si dirotti altrove (Autodromo o Stadio, luoghi tra l'altro più adatti a un concerto pop).

Finalmente in aula arriva la risposta scritta alle interpellanze. Prima sorpresa: non c'è la firma di chi ha la delega e responsabilità maggiore (il mitico Allevi candidato per la Provincia) ma c'è la firma di Maffè che con grande senso di onesta responsabilità risponde. Ed è una risposta che spiazza.

Da una parte, l'Assessore argomenta che il lavoro di sopralluogo del Settore Parco ha portato alle stesse nostre conclusioni: non è responsabilità delle intemperie ma delle strutture fisse del concerto dell'altro anno e di conseguenza il Settore Parco è dovuto intervenire colmando le buche create dai palchi e riseminare (a nostre spese...) il pratone, perché ormai spelacchiato e rovinato, augurandosi che la primavera faccia il suo corso e recuperi l'area.

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Una risposta che è quindi una onesta ammissione di responsabilità.

Subito dopo in aula, il Pd ha fatto presente che quello che clamorosamente manca da parte dell'Amministrazione comunale è l'azione dopo l'ammissione, e a tutt'oggi i concerti rimangono in programmazione, con la reale possibilità che per venti giorni palco e palchetti soffochino il pratone per un danno che rischia di essere irreparabile: l'anno prossimo si dovranno rispendere altri soldi (nostri) per rimpiantumare.

La cosa comunque non passerà sotto silenzio, perché è nostra intenzione, così come sta facendo il Comitato Parco, di denunciare quanto sta accadendo, di essere presenti e informare chi andrà al concerto di cosa può accadere per il vantaggio del business di pochi (agenzia), l'immagine elettorale di qualcuno (Allevi) a spese del patrimonio di tutti (il Parco).

Per dare un' idea che qualcosa si sta muovendo, segnaliamo la notizia secondo cui una bambina monzese avrebbe scritto direttamente alla Pausini, per informarla di cosa comporta la sua presenza in quel contesto e Laura si è detta disinformata e dispiaciuta....vedremo di sensibilizzare anche Muti e i suoi orchestrali.

Cari lettori alla prossima puntata dunque!

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