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Egregi candidati, è nota la marginalità del tema delle carceri nella competizione elettorale e sono conosciute le ragioni, prima di tutto culturali e politiche, e lo scarso richiamo nell'opinione pubblica, notoriamente disinteressata alla questione.

 

 

Nel nostro territorio vi sono però importanti atti istituzionali alla cui realizzazione abbiamo dato un contribuito:

l' istituzione del Tavolo Interdistrettuale Carcere
l' Accordo di Collaborazione sottoscritto dagli ambiti comunali
l' Atto di Indirizzo per la promozione, il sostegno e lo sviluppo di iniziative per l'inserimento lavorativo delle persone svantaggiate residenti nei Comuni dell'ASL MI 3 Monza

Sono punti di arrivo di politiche inclusive per cittadini che, pur nelle limitate libertà personali, attendono opportunità di risocializzazione e reinserimento.

Sono progettualità sviluppate e riconducibili anche ad altri compiti e interventi fatti dalla Provincia e, in particolare: ai servizi per l'orientamento e inserimento lavorativo, alla formazione professionale, all'istruzione (primaria, secondaria e di alfabetizzazione per soggetti particolarmente deprivati).

Di particolarissimo rilievo è stata l'istituzione dell'Ufficio Provinciale del Garante delle persone ristrette nella libertà, che ha operato anche nel carcere monzese.

Il nostro auspicio è che, con l'istituzione della Provincia di Monza e Brianza, si voglia mantenere o migliorare gli impegni progettuali consolidando rapporti e sinergie con gli Enti Locali territoriali, i soggetti del terzo Settore e il volontariato, nonché con tutte le ramificazioni dell'Amministrazione Penitenziaria Competente (Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria, Uffici EPE, Direzione del carcere). Segnali forti e indiscutibili in tal senso potrebbero essere, a nostro giudizio, i seguenti:
1.il conferimento di una delega specifica a un assessore che operi per realizzare l'integrazione sociale delle persone in carcere o limitate nelle libertà
2.il mantenimento dell'Ufficio del Garante
3.il rapporto con il mondo del lavoro e in particolare con la cooperazione sociale, per favorire l'occupazione intra ed extra carcere.

Con la speranza di incontrare il nuovo Presidente della Provincia di Monza e Brianza per meglio illustrare gli aspetti sinteticamente illustrati, rinnoviamo a tutti i canditati l'invito a porre attenzione nei loro programmi alle politiche di inclusione per persone ristrette nella libertà.

Cordialmente

 


La Segreteria del comitato Carcere e Territorio

Danilo Villa
Emilio Forneris
Francesco Giordano
Franco Petrelli
Marco Brivio
Maria Clara Gaddi
Maurizio Barella

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