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area verde san biagio cazzanigaLe notizie dal territorio. Partiamo con un aggiornamento sui Patti di Cittadinanza nei quartieri: è avvenuto l’incontro tra i coordinatori delle Consulte con l’assessore Arbizzoni. Le 10 Consulte hanno presentato all’Amministrazione le loro proposte prioritarie, frutto del lavoro fatto a tempo di record in dicembre - visti i tempi strettissimi concessi dall’Amministrazione (30 giorni) - per sottoporre le proposte (in qualche caso con il coinvolgimento di centinaia di cittadini, come nel caso della Consulta Libertà – 1200 cittadini e 3300 voti). Ebbene, l’unico riscontro avuto dall’Assessore è stato che "c'è un anno di tempo per valutarle, apprezzarle, perfezionarle e sottoscriverle".

Praticamente una presa d'atto delle proposte. Ma come! Urgente presentare le proposte entro il 12 dicembre (senza accettare alcuna richiesta da parte delle Consulte di un tempo più congruo) e - dopo averle ricevute - l’unica risposta fornita è stata una “presa d’atto" e un "abbiamo un anno di tempo per”?

Nemmeno un primo feedback sulla potenziale condivisione/fattibilità/finanziabilità, almeno su quelle proposte che i cittadini – tramite le Consulte – hanno fortemente indicato con netta evidenza come prioritarie? L’aspettativa dei cittadini era ben altra, visto proprio l’urgenza che era stata messa dall'Amministrazione nel sottoporre le priorità: tutti capiscono che, se generi urgenza su una cosa, crei anche una forte aspettativa. Aspettativa che è stata disattesa e i cittadini lo hanno rimarcato. Per ora, quindi, la delusione è forte circa il #nulladifatto

Passiamo al consiglio comunale. Monza Est-Parco: c’è stata la risposta dell’Assessore ai lavori Pubblici (non da quello alla Mobilità, cui spetterebbe la competenza; chissà perchè, forse non è competente affatto... e infatti non se n'è mai occupato) all’Interrogazione presentata prima di Natale dal nostro capogruppo in Consiglio Comunale Egidio Riva circa la discrepanza di date tra quanto affermato da sempre, ma solo a voce, da parte dell’Amministrazione in incontri pubblici e in CC (e cioè fine lavori in agosto 2020) e la data riportata sui documenti ufficiali (fine lavori 4° trimestre 2023). La risposta è stata: “le date inserite nel Programma delle Opere si intendono indicative e i tempi di realizzazione saranno definiti dal progredire delle attività”. È una risposta che denota approssimazione e fa permane quell’ambiguità che l’Amministrazione sta dimostrando da sempre, senza mai essere chiara sul tema della Fermata Monza Est-Parco e soprattutto non fornendo mai risposte e date per iscritto. Facciamo notare che le uniche risposte sono state ottenute solo grazie alla perseveranza dei consiglieri del PD che ripetutamente hanno presentato Interrogazioni scritte all’Amministrazione, scoprendo quindi le contraddizioni di cui sopra. Ai cittadini e alla Consulta nessuna risposta scritta ufficiale è mai stata data, solo a voce, nonostante siano state avanzate richieste ufficiali per iscritto dalla Consulta stessa. E tutte queste date, così lontane, riguardano tra l'altro solo e soltanto il sottopasso ciclopedonale (che è la prima fase di tutta la realizzazione). Sulla Fermata vera e propria rimane ancora di più il mistero dei tempi di esecuzione.

Variante urbanistica al PGT: è stata annunciata dall’Amministrazione, con intenzione di consentire maggiori edificazioni in città, aumentando il consumo di suolo e rimettendo in gioco le aree libere che erano state escluse dalla edificabilità dalla Giunta Scanagatti. Il tutto per monetizzare, attraverso gli oneri di urbanizzazione e portando nuovo cemento in città (già il centro-destra ci aveva provato durante la Giunta Mariani e adesso ci riprovano). Insomma, il lupo perde il pelo ma non il vizio.

Feste di Quartiere: grazie ad un OdG presentato dal nostro consigliere Egidio Longoni, verrà prossimamente definito un nuovo regolamento, più snello, semplificato e con esenzione da imposte e tributi per l’organizzazione delle Feste di Quartiere attraverso le Consulte. L’Odg, approvato all’unanimità, "impegna Sindaco e Giunta a proporre al CC una semplificazione delle regole, considerata la valenza sociale ed aggregativa delle feste di quartiere". Un importante risultato grazie al lavoro dei nostri consiglieri: un lavoro magari meno evidente sui social rispetto allo strombazzamento di tanta propaganda autoreferenziale, ma sicuramente più di sostanza e di utilità per i cittadini. .

Opere rinviate/annullate: dall’analisi degli stanziamenti se ne ricava che la Giunta ha scelto di stanziare quattrini (per ben 650 mila €) per interventi nel Centro città (via Italia, Piazza Roma, via carlo Alberto, Piazza S.Pietro Martire) mentre ha deciso di annullare o rinviare lavori di manutenzione, riqualificazione o esecuzione nei quartieri periferici. Sono scelte politiche ben precise, teniamolo presente. A questo si aggiunge che la città è sempre più devastata dai lavori fatti sulle strade per la fibra, con ripristini malfatti e pericolosi: è sotto gli occhi di tutti. Ricordiamo che Giunta/Maggioranza hanno volto bocciare la proposta dei consiglieri del PD di nominare una commissione di controllo (a costo zero) per verificare ed eventualmente sanzionare i lavori malfatti. La Giunta sta scoprendo le sue carte: si concentra sull’urbanistica che porterà nuove cementificazioni e si disinteressa dei problemi quotidiani creati ai cittadini dalla incapacità di programmare e gestire i lavori pubblici.

Infine, un aggiornamento sul Progetto LIFE Monza e Pedibus: nell’ambito di questo progetto messo in atto dalla Giunta precedente, rientra anche l’attuazione del “Pedibus”, un programma di accompagnamento a piedi dei bambini alla scuola Rodari, attraverso percorsi definiti sulla base delle residenze dei bambini. È stato presentato alla Consulta dal responsabile della Cooperativa Sociale che lo gestirà, attraverso il coinvolgimento della scuola, del preside, del comitato genitori, della Consulta e dell’intero quartiere, con la ricerca di volontari (tra cui gli stessi genitori). Si pensa di poterlo far partire già durante questo anno scolastico, in primavera. È questa un’altra bella eredità lasciata al quartiere dalla Giunta Scanagatti, in particolare dall’ex-assessore Paolo Confalonieri: il risultato di un lavoro fatto con competenza e lungimiranza, non pensando al tornaconto immediato di un post su Facebook ma ad una progettazione seria e di sostanza, nell’interesse dei cittadini e delle famiglie.

 

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