Seguici su: FacebookTwitter

novaluna ripensiamociDopo la seconda edizione del Festival del Parco di Monza promosso ed organizzato da Novaluna il 6 e 7 ottobre scorsi che ha richiesto un grande impegno da parte di tanti iscritti e simpatizzanti e ha suscitato interesse e ampi consensi , l’associazione prosegue la sua attività culturale in città con il secondo ciclo di RipensiamociLa forza della ragione nell’epoca della comunicazione globale : una serie di appuntamenti dedicati ad avviare e approfondire una riflessione sul tema Dove sta andando il mondo?

Nel primo incontro il giornalista e inviato di guerra Lorenzo Cremonesi ci aiuterà a capire cosa sta succedendo in Medio Oriente, come si è giunti a queste situazioni e come possano proseguire in futuro; avvenimenti, scelte, scenari e ripercussioni politiche e sociali che si avranno in quella parte della terra e che, inevitabilmente, andranno ad incidere sul mondo intero, sul nostro mondo occidentale, sull’Europa e anche sul nostro stesso Paese.

Nell’epoca della globalizzazione, dove tutto è collegato e dove siamo tutti connessi in modo veloce ma spesso confuso e con troppe, tante “verità”, una corretta informazione da parte di chi ha vissuto direttamente le vicende di una terra così ricca di storia e piena di complessità può aiutarci a capire meglio quello che è il nostro presente e ciò che sarà in futuro.

Un successivo incontro con il giornalista Maurizio Molinari farà procedere la nostra riflessione, spostando l’attenzione sull’Europa, un’altra area del mondo in fase di grande trasformazione.

Gli incontri con Cremonesi e Molinari saranno intervallati da due appuntamenti cinematografici, curati da Patrizia Canova a completamento del secondo ciclo di Ripensiamoci: due film “L’insulto” di Ziad Doueini e “Ogni cosa è illuminata” di Liev Schreiber.

Informazioni sull’intero ciclo e sui singoli appuntamenti su www.novalunamonza.it

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Utilizziamo i cookie per migliorare l'utilizzo del sito. Se continui a leggere dichiari di aver capito. Va bene?