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metropolitana m5“Giornata storica per Monza. Finalmente abbiamo avviato in modo concreto un percorso virtuoso che unirà due capoluoghi, la grande Milano e Monza, e che farà bene alla qualità dell’aria, ai lavoratori e agli studenti favorendo inoltre lo sviluppo economico e le relazioni culturali di un territorio molto ampio in cui risiedono 350 mila cittadini”.

Il prolungamento della M5 a Monza passando per Cinisello Balsamo e anche della M1 da Sesto San Giovanni fino al capoluogo brianzolo, creerà un’alternativa concreta al mezzo privato in uno degli assi da cui provengono i maggiori flussi di traffico verso l’area milanese. Monza sarà la porta della Brianza verso l’area metropolitana di Milano, un’area che oggi compete con le principali metropoli europee e mondiali e da cui tutto il sistema potrà trarre grandi benefici”.

Lo dichiara il sindaco di Monza, che questa mattina ha partecipato a Palazzo Marino alla conferenza stampa per presentare il progetto di prolungamento delle metropolitane insieme ai sindaci di Milano, Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni, Settimo Milanese e all’assessore regionale ai Trasporti.

“Una delle novità più importanti che abbiamo annunciato oggi – continua Roberto Scanagatti, sindaco di Monza - è che contrariamente a quanto si prevedeva il prolungamento della Lilla avverrà in un unico lotto: in base al nuovo codice dei contratti la progettazione definitiva e la cantierizzazione richiederanno 3 o 4 anni, mentre tutto il tragitto da Bignami (Milano) al polo istituzionale di Monza passando per l’ultimo tratto milanese, per Cinisello e per il tracciato monzese, sarà realizzato in altri 4/5 anni. Sono tempi standard per un'opera di questa portata che però potranno essere ridotti. Lo studio ha preso in considerazione tre possibili tracciati per la tratta monzese. Quello che abbiamo scelto sarà quello che correrà dal nodo intermodale di Bettola, proseguendo lungo viale Campania, via Marsala, Via Cavallotti, Villa Reale e Parco di Monza, Ospedale San Gerardo e Polo istituzionale. È questo infatti, afferma lo studio, - conclude il sindaco - il percorso più efficace dal punto di vista della resa economica e trasportistico.  Ovviamente piccole modifiche potranno emergere in fase di progettazione definitiva. L’ottimo lavoro di squadra condotto dai comuni coinvolti in questi ultimi due anni, dal governo e dalla Regione dovrà proseguire per consolidare, oltre ai finanziamenti già stanziati, tutti gli aspetti relativi alla realizzazione compiuta dell’opera”.

 

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