Seguici su: FacebookTwitter

comunePrima di partire con la progettazione del Polo Scolastico, che sorgerà nella zona dell’ex Macello, l’amministrazione comunale ha voluto creare un importante tavolo di lavoro con tutti i portatori d’interessi. Un’opera come il Polo Scolastico rivoluzionerà l’aspetto e la cultura di un’intera città; basta pensare come future generazioni di monzesi cresceranno fra i banchi del nuovo edificio, animeranno il quartiere e ne modificheranno la forma e l’economia.

La scelta di condividere la fase di progettazione con le scuole interessate, rappresentate sia dagli insegnanti che dai comitati dei genitori, le associazioni sportive e le Consulte di quartiere è di notevole importanza.
La partecipazione è a tutto campo, si discute partendo da quali scuole inserire nel Polo (sicuramente Bellani e Citterio, mentre Buonarroti e Porta sono ancora da valutare) giungendo a quanti turni mensa predisporre, passando per la struttura di palestre e giardini e l’ipotesi, sempre più concreta, di includere nel Polo un auditorium fruibile da tutta la cittadinanza.

Le richieste fornite dalle scuole e le proposte ad oggi sul tavolo sono tutte disponibili con grande trasparenza sul sito di Monza Partecipa.

Grazie alla gentile collaborazione di Luigi De Luca, rappresentante del comitato genitori Scuola Bellani, abbiamo potuto verificare che nulla di ciò che è stato discusso è stato omesso e che la fase partecipativa non è terminata, ma riprenderà al termine delle verifiche ambientali e accompagnerà il lavoro dei progettisti per tutta la durata dell’opera, che si stima sarà di 36 mesi.

La collaborazione è l’aspetto caratterizzante della Partecipazione, è un atto d’amore verso la città riconoscere il valore di quei cittadini che ogni giorno si spendono per mantenere aggregato il tessuto sociale ascoltandoli attentamente nel momento in cui si decide di cambiare volto al loro intero quartiere.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Utilizziamo i cookie per migliorare l'utilizzo del sito. Se continui a leggere dichiari di aver capito. Va bene?